Lunedì 22 Luglio 2024

Meteo, “ciclone bomba” sull’Italia. Fase critica di maltempo su molte regioni. Allerta, previsioni e mappa

Su Nord Est e tirreniche del Centro Sud potrebbero cadere in pochissimi giorni l'equivalente delle precipitazioni attese in oltre 2 mesi. L’esperto: sarà ciclogenesi esplosiva. Cosa significa

Roma, 15 maggio 2023 - Un potente ciclone impatta sull’Italia, portando precipitazioni abbondanti, anche sotto forma di nubifragio, in terreni già saturi di acqua dopo le ripetute ondate di maltempo delle ultime settimane. Il maltempo percorrerà il Paese da Sud a Nord. Una situazione che secondo gli esperti di previsioni meteo tra martedì 16 maggio e giovedì 18 potrebbe diventare critica in diverse regioni, in particolare sull’Emilia Romagna (dove scatterà l’allerta rossa). Scuole chiuse a Bologna, ModenaForlì, Cesena e Ravenna.

In generale nel mirino il Nord Est e il versante tirrenico del Centro Sud. Già oggi i primi allagamenti in Sicilia.

Meteo: maltempo e allagamenti (Dire)
Meteo: maltempo e allagamenti (Dire)

L’allerta della Protezione civile

In Emilia Romagna l’allerta rossa riguarda quasi tutta la regione, mentre le altre zone sono arancioni, così come settori Marche, Campania e Sicilia. È stata inoltre valutata allerta gialla in Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio, Puglia, sull'intero territorio di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e sui restanti territori di Emilia-Romagna, Marche, Campania e Sicilia.

Masse d’aria di origine polare

"La settimana appena iniziata - spiega Antonio Sanò, fondatore di ilMeteo.it - sarà instabile e perturbata a più riprese, da Nord a Sud”, a causa di una “vasta area di bassa pressione presente sull'Europa, che per tutta la settimana continuerà a pilotare masse d'aria di origine polare verso il bacino del Mediterraneo. Le correnti fredde in ingresso - precisa - andranno ad alimentare una ciclogenesi esplosiva sul mar Tirreno”.

Ciclone mediterrano, il grafico di 3bmeteo
Ciclone mediterrano, il grafico di 3bmeteo

Il ciclone bomba

La ciclogenesi esplosiva, detta anche ciclone bomba - aggiunge Sanò - avviene quando un'area di bassa pressione posta alle medie latitudini vede la pressione atmosferica scendere nel suo minimo ad una velocità di almeno un millibar (hPa) all'ora per almeno 24 ore. Il rischio è che si verifichino eventi meteo estremi come nubifragi e, nei casi più eccezionali, le cosiddette 'alluvioni lampo’ che solitamente interessano fasce ristrette di territorio, scaricando al suolo ingenti quantità d'acqua. Su Nord Est e tirreniche del Centro Sud potrebbero cadere in pochissimi giorni l'equivalente delle precipitazioni attese in oltre 2 mesi. Da tenere sotto osservazione mari e venti.

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