Roma, 15 giugno 2019 - Dopo un giugno fresco, segnato in molte zone della penisola da piogge frequenti e spesso abbondanti, è arrivato il primo assaggio di estate. A portarlo è l’anticiclone ‘Scipione’, che investe soprattutto il Centro e il Mezzogiorno.
Le temperature massime segnano un deciso aumento ovunque, ma è in particolare nelle isole e al Sud che la colonnina di mercurio sale, per toccare anche i 40 gradi. A prevalere è il cielo sereno o poco nuvoloso, un’alta pressione destinata a continuare anche la prossima settimana, salvo nubi e rovesci a ridosso dei rilievi. E con il grande caldo, complice la fine della scuola e i prezzi più contenuti rispetto all’alta stagione, che possono superare il 25% per alloggio, vitto, ombrelloni e lettini, scattano le prime partenze nel weekend che segna tradizionalmente l’inizio delle vacanze degli italiani. 

Sono 6,8 milioni, secondo un’analisi Coldiretti/Ixè, coloro che hanno scelto di andare in ferie a giugno. In calo dell’8% rispetto allo scorso anno, anche a causa del maltempo che ha ritardato le prenotazioni. La temperatura si preannuncia bollente anche sulle strade, con le partenze dei vacanzieri che si sommano a quelle per il fine settimana e per le gite di un giorno verso le località di mare, montagna e laghi. Se a luglio e agosto è soprattutto il mare a farla da padrone, in questo periodo dell’anno particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative, per conoscere l’Italia ‘minore’, dai parchi alla campagna, dalla montagna ai piccoli borghi. 
Molto gettonati, secondo Coldiretti, anche i 23mila agriturismi presenti in Italia (+3%). 
La filiera turistica, tra imprese che si occupano di alloggio e ristorazione, agenzie di viaggio, tour operator e indotto, dai trasporti alle attività ricreative e di intrattenimento, comprende 612mila imprese con oltre 700mila unità locali. Qualcosa come il 10,1% del sistema produttivo nazionale, superando il settore manifatturiero, con 2,7 milioni di lavoratori, il 12,6% dell’occupazione nazionale.