Maltempo, il bollettino della Protezione Civile per il 6 novembre
Maltempo, il bollettino della Protezione Civile per il 6 novembre

Torino, 6 novembre 2018 - Il maltempo non dà tregua all'Italia. E le previsioni meteo per i prossimi giorni non sono delle migliori. Oggi è arrivata la perturbazione numero 2 di novembre. Piogge e temporali interesseranno il Nord, la Sardegna e, a fine giornata, le regioni tirreniche: fenomeni intensi e rischio di nubifragi soprattutto su Liguria, Valle d'Aosta e Piemonte. Domani tempo ancora molto instabile. E venerdì arriverà la perturbazione numero 3 del mese. Durante tutta la settimana - dice il Centro Epson Meteo - le temperature rimarranno in generale al di sopra delle medie stagionali, piuttosto miti per il periodo. Intanto il Po cresce di livello e allaga i Murazzi a Torino (VIDEO). Anche il lago Maggiore ha superato il livello di guardia. E sempre oggi si sono svolti i funerali delle nove vittime di Casteldaccia (FOTO).

PREVISIONI PER MARTEDÌ - Al Nord, in Toscana e sulla Sardegna cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con precipitazioni sparse e intermittenti. Le piogge risulteranno più continue e intense all'estremo Nord Ovest; possibili temporali su Liguria e Sardegna. Dalla sera piogge e temporali anche sulla Toscana e sul Lazio, si intensificano le piogge sulla Lombardia e nel nord del Piemonte. Nella notte verranno coinvolte le zone interne del Centro Italia, l'alta Campania e l'Emilia. Nel resto del Paese, fino al tardo pomeriggio, tempo nel complesso buono o discreto. Temperature massime in lieve aumento al Centro Sud, in lieve calo sulla Sardegna. Venti moderati o localmente forti di Libeccio sulla Sardegna, con raffiche che potranno raggiungere i 60-70 km/h; moderati di Scirocco sui restanti mari di ponente e sul mare Adriatico.

LE CRITICITÀ - Nella giornata di oggi le criticità maggiori riguarderanno la Liguria, il Piemonte settentrionale e nord-occidentale e le aree limitrofe della Valle d'Aosta, dove si potranno registrare accumuli superiori ai 100 litri per metro quadro. Entro la notte picchi attorno ai 50 litri per metro quadrato su Lombardia, Toscana Lazio, Friuli e Sardegna. Intanto l'Arpa Piemonte informa che sulle Alpi nord occidentali sono caduti due metri di neve a 2.800 metri di quota.

Anche 3bmeteo.com delinea uno scenario simile

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ - Al mattino precipitazioni sparse tra Lombardia e Triveneto e sulla Liguria centro-orientale, anche sotto forma di rovesci e locali temporali. Nel pomeriggio piogge o rovesci residui tra la Lombardia orientale e il Nord Est, tendenza a temporanee schiarite nel resto del Nord. Al Centro Sud condizioni di variabilità con tempo instabile. Al mattino piogge residue tra Lazio e Abruzzo, rovesci e locali temporali su Campania, Basilicata e Calabria tirrenica. Nel pomeriggio piogge e locali temporali si trasferiscono al resto del Sud peninsulare e, marginalmente, alla Sicilia nord-orientale. Al Centro tendenza a schiarite, ma con piovaschi occasionali non esclusi nelle zone interne tra Toscana e Umbria. In serata tendenza al miglioramento al Sud. Temperature massime per lo più in lieve diminuzione. Venti in prevalenza sud-occidentali, localmente moderati al Centro Sud e sulla Sardegna.

LA "TRAPPOLA CALDA" - Ilmeteo.it parla di "trappola calda" per descrivere la situazione. Un'anomalia climatica che è trale cause delle "forti ondate di maltempo che si stanno tuttora generando, proprio a causa dell'elevata energia in gioco dovuta esattamente alle elevate temperature, specie a quelle dei nostri mari".