Milano, 25 agosto 2018 - E' sull'Italia l'intensa e temuta perturbazione che porterà nelle prossime ore temporali, nubifragi e anche neve (in montagna), in particolare al Nord. Le previsioni meteo avevano annunciato il maltempo, un ciclone artico, già da giorni. "Fenomeni di straordinaria violenza", annuncia ilmeteo.it. E' scattata l'allerta della Protezione Civile. La parte più attiva di questo fronte freddo - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - investirà le regioni settentrionali in serata e nella notte con fenomeni anche di forte intensità, e quindi con il rischio di grandinate e nubifragi. Al Centro Sud invece la situazione subirà pochi cambiamenti e protagonista sarà ancora l'instabilità pomeridiana, con la formazione di temporali nelle ore centrali del giorno soprattutto sulle zone interne. Nella giornata di domenica la perturbazione raggiungerà il Centro Sud, dando luogo a maltempo soprattutto nelle regioni centrali e, nella prima parte della giornata, ancora al Nord Est. A inizio settimana poi la perturbazione abbandonerà velocemente l'Italia con gli ultimi strascichi all'estremo Sud. L'aria molto più fresca che segue questa perturbazione si riverserà su tutto il Paese tra domenica e lunedì attraverso una notevole intensificazione dei venti da nord, favorendo una temporanea attenuazione del caldo di questi giorni. Il calo più sensibile è atteso al Nord Est dove, rispetto a qualche giorno fa, si potranno perdere fino a 10-15 gradi. La tendenza per la prossima settimana vede il ritorno di tempo stabile ma anche del caldo: a metà settimana le temperature si riporteranno nuovamente attorno o poco sopra i 30 gradi.

Previsioni meteo, ancora maltempo, neve sulle Dolomiti. Poi migliora, ma...

La mappa di ilmeteo.it

ALLERTA ARANCIONE - La Protezione civile ha diramato un'allerta meteo arancione per rischio di temporali e rischio idrogeologico su Friuli Venezia Giulia (bacino dell'Isonzo e pianura di Udine e Gorizia, bacino montano del Tagliamento e del Torre, bacino del Livenza e del Lemene, bacino di Levante/Carso); per rischio di temporali in Lombardia (bassa pianura occidentale, laghi e Prealpi orientali, alta pianura orientale, pianura centrale, bassa pianura orientale) e Veneto (Adige-Garda e monti Lessini, Piave pedemontano, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone). Diramata l'allerta arancione anche in Calabria per rischio idraulico, idrogeologico e di temporali (versante tirrenico centro-settentrionale, versante jonico meridionale, versante tirrenico centro-meridionale, versante tirrenico meridionale). Allerta gialla su gran parte d'Italia.

SABATO, AVANZA IL MALTEMPO - Oggi su Sardegna, sud ed est della Sicilia giornata con tempo in prevalenza soleggiato. Nel resto del Paese nuvolosità variabile, con schiarite solo temporanee, più ampie al mattino sulle regioni centrali e all'estremo Nord Ovest. In mattinata piogge, rovesci e locali temporali su Liguria e Lombardia centro-orientali, regioni di Nord-Est e all'estremo Sud, in particolare su Puglia meridionale e Calabria. Nel pomeriggio a rischio di temporali soprattutto Liguria, Emilia Romagna, nord della Toscana, dell'Umbria e delle Marche; locali rovesci o isolati temporali nelle zone interne del Sud e della Sicilia settentrionale. Nel resto del Nord il tempo resta instabile: dalla sera sviluppo di rovesci e temporali su quasi tutte le regioni settentrionali, con fenomeni anche violenti, associati a grandine e forti raffiche di vento, in particolare tra Piemonte orientale, Liguria, Lombardia e regioni di Nord-Est. Nella notte tendenza a miglioramento nelle regioni di Nord Ovest. Temperature massime in diminuzione al Nord, dove il calo sarà più sensibile dalla successiva notte. Venti: moderati nord-occidentali su mari di ponente e isole maggiori, in ulteriore rinforzo a fine giornata.

"La quota neve sulle Alpi scenderà sotto i 2.000 metri"

DOMENICA - Domani la perturbazione porterà ancora maltempo al mattino nelle regioni di Nord Est con piogge, rovesci e temporali mentre, nelle Alpi più orientali, la quota neve si abbasserà poco sotto i 2.000 metri. Nel frattempo i temporali raggiungeranno la Toscana, il nord del Lazio, Umbria e Marche. Nel pomeriggio tendenza a un graduale miglioramento al Nord-Est, mentre piogge e temporali si localizzeranno soprattutto tra Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo e Molise; rovesci a carattere più isolato saranno possibili anche su Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Puglia centrale. In serata i temporali insisteranno ancora soprattutto tra Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale. Al Nord Ovest e in Sardegna passaggio a tempo soleggiato; in serata rasserena anche nelle regioni centrali tirreniche. Temperature in ulteriore calo al Nord e, soprattutto, sulle regioni centrali dove si perderanno fino a 5-6 gradi. Al Nord Est, dove il calo sarà più sensibile, non si dovrebbe andare oltre i 22-23 gradi. Giornata molto ventosa su tutti i mari e al Centro Sud per venti in prevalenza settentrionali: raffiche di Bora sull'alto Adriatico, Tramontana in Liguria e Maestrale in Sardegna anche fino a 60-70 km/h. Mari tutti mossi o molto mossi.

Anche 3bmeteo.com conferma: torna la neve

POI TORNA IL BEL TEMPO - Lunedì giornata ben soleggiata al Nord, su regioni centrali tirreniche, Marche e Sardegna. Nel resto del Paese nuvolosità irregolare con locali e residue precipitazioni su Puglia, Basilicata, Calabria, nord-est della Sicilia e, al mattino, anche in Molise. Anche in queste zone è atteso un miglioramento soprattutto a fine giornata. Temperature minime in calo in tutto il Paese, massime in calo al Sud e sulla Sicilia, in rialzo al Nord. Valori ovunque al di sotto dei 30 gradi. Venti moderati settentrionali al Centro-Sud, con mari ancora mossi o molto mossi. Tra martedì e giovedì si conferma il ritorno del caldo con temperature in sensibile rialzo ovunque e valori che potranno anche di poco superare la soglia dei 30 gradi.

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