Maltempo a Milano (Fotogramma)

Roma, 9 agosto 2018 - Il caldo torrido ha le ore contate. Lo dicono le ultime previsioni meteo che stimano un ridimensionamento delle temperature sull'Italia a partire dalle prossime ore. La colonnina di mercurio si abbasserà soprattutto al Nord, dove già nel pomeriggio è atteso l'arrivo di una perturbazione di origine atlantica che intaccherà e l'alta pressione. Solo una parentesi di maltempo che però - secondo ilMeteo.it - potrebbe portare anche a fenomeni intensi su Piemonte e Lombardia. Nel giro di un giorno la situazione dovrebbe stabilizzarsi e il tempo soleggiato tornare a farla da padrone, un po' ovunque, ad eccezione dei rilievi. Vediamo i dettagli. 

Tempesta di fulmini e forte vento, a Malpensa blackout di un’ora

NUBIFRAGI AL NORD - L'anticicone africano che insiste sulle nostre regioni va indebolendosi con l'ingresso di correnti da Ovest più fresche che - scrive 3BMeteo - porteranno "una importante variazione meteo sugli Stati occidentali Europei". In Italia ci aspettiamo "un incremento dell'instabilità su Alpi e Prealpi con rovesci e temporali, talora anche di forte intensità, che interesseranno anche in parte la Val Padana. Il tutto accompagnato da un calo termico, specie sui settori alpini e prealpini". Questo, si diceva, già nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 agosto

"MILANO A RISCHIO NUBIFRAGIO" - Per ilMeteo.it, il quadro è tale da far prevedere temporali anche con "grandine violenta" su Piemonte e Lombardia, che non risparmierà le grandi città. In particolare Milano sarebbe esposta al rischio di "nubifragio grave" anche in tarda serata e durante la notte. "È nostro dovere - si legge nell'articolo a firma di Antonio Sanò - comunicare la probabilità non remota del rischio tornado sulla pianura lombarda". 

Le precipitazioni, descritte dal Centro Epson Meteo, come "isolati temporali di calore" potranno verificarsi anche tra basso Veneto ed Emilia, nelle zone interne del Centro, tra Umbria e Lazio verso Marche e Abruzzosui rilievi della Calabria e delle isole.

WEEKEND - Venerdì 10 agosto l'asse della perturbazione si sposta verso Est, riducendo tutavia la sua intensità. Rovesci sono attesi sulle Alpi orientali e lungo la dorsale appenninica. Soleggiato altrove. Per il weekend è confermata la tendenza a un sostanziale bel tempo, fatta eccezione per qualche raro fenomeno che ancora una volta si concentrerà sui rilievi. Più incertezza per la giornata di domenica 12 agosto quando la pioggia potrà riaffacciarsi ancora una volta a Nordest: è l'inizio di una nuova fase instabile. 

TEMPERATURE GIU': DA QUANDO? - Le correnti umide dall'Atlantico garantiranno oggi e domani una flessione delle temperature al Nord che si riporteranno su valori normali. Ma si tratterà di un "refrigerio momentaneo", scrive ilMeteo.it. Per un calo più stabile bisogna aspettare la prossima settimana, quando sempre al Settentrione la colonnina di mercurio potrebbe scendere anche di 10 gradi. "Sembra proprio che da Lunedì 13 l'anticiclone africano potrebbe battere in ritirata, sconfitto a suon di temporali e grandinate portati da un'intensa  perturbazione atlantica che andrebbe poi a condizionare (quantomeno al Centro-Nord) la giornata di Ferragosto". Al Centro Sud per il momento la situazione resta invariata: continua dunque l'afa con picchi fino ai 35-36°C.