Roma, 1 agosto 2018 - L'Italia nella morsa del caldo, ma per il fine settimana, un po' a sorpresa, le previsioni meteo annunciano violenti temporali in diverse località, in particolare al Centro Sud. Poi ancora aria africana. Ma andiamo per gradi: primo capitolo, le temperature altissime. 

ITALIA NEL FORNO - Prosegue dunque il dominio dell'anticiclone africano sull'Italia. E' un caldo opprimente, afoso, soprattutto sulle grandi città, dove di notte si fatica a dormire a causa delle temperature che non si abbassano di molto e dell'umidità - rileva ilmeteo.it -. Il team del sito avvisa che anche la giornata odierna sarà rovente, con punte di 38-39 gradi, soprattutto sulle grandi città del Centro Nord, come per esempio Trieste, Firenze e Bologna. Poche le precipitazioni, quasi esclusivamente sull'arco alpino e inoltre su Basilicata e Calabria. Ci attendono giornate molto calde e afose con l'anticiclone africano che arroventerà l'Italia almeno per tutta la settimana", conferma anche il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, che spiega nel dettaglio: "Il gran caldo interesserà soprattutto il Centro-Nord dove sono attese massime fino a 34-36 gradi, ma con picchi di 38 gradi lungo il Po, zone interne di Toscana e Lazio, Umbria, se non superiori sulla Sardegna. Qualche grado in meno al Sud, ma comunque con clima pienamente estivo. L'afa si farà sentire, soprattutto in Valpadana e lungo le coste, dove gli elevati tassi di umidità potranno far percepire dal nostro organismo temperature superiori a quelle reali, anche fin oltre i 38-40 gradi. Farà caldo pure in montagna, specie sulle Alpi dove lo zero termico raggiunge i 4500 metri e le massime potranno superare punte di 30 gradi persino a 1000 metri di quota".

LA NOTTE NON PORTA SOLLIEVO - Soprattutto sarà difficile dormire: "Farà molto caldo anche di sera, quando le temperature in alcuni casi potranno ancora mantenersi oltre i 30 gradi" - avverte Ferrara di 3bmeteo.com - "mentre i valori notturni saranno in inesorabile aumento. Ci attendono dunque 'notti tropicali', con minime anche di 25-27 gradi specie nei grandi centri urbani e lungo le coste, con clima molto afoso".

Giornate da bollino rosso

VIDEO Le 10 isole greche che dovresti visitare almeno una volta nella vita

LE CITTA' DA BOLLINO ROSSO - Il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute segnala una escalation dei centri con allerta 3, la più alta, che entro giovedì saliranno a 18, tutti al Centro Nord. Mercoledì sarà codice rosso a Bolzano, Bologna, Campobasso, Firenze, Genova, Perugia, Pescara e Rieti. Mentre il 2 agosto saliranno a 18 le città contrassegnate dall'allerta 3: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

BLOG Ondate di caldo? Sotto accusa i cambiamenti climatici - di ALESSANDRO FARRUGGIA

VIDEO Ondate calore, in Italia decessi tripli entro 2080

INCURSIONE TEMPORALESCA - Ilmeteo.it segnala che però qualcosa si muoverà già da domani, in particolare su Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud, dove in particolare nella giornata di venerdì 3 Agosto sono previsti temporali intensi, anche con rischio di grandine: oltre alle regioni meridionali peninsulari, a rischio anche il Lazio, con possibilità di fenomeni forti fino a Roma. A rischio temporali nel prossimo weekend, oltre all'arco alpino, anche il medio/basso tirreno e le Isole maggiori. In realtà anche al Nord, tra oggi e domani, aumenterà il rischio di temporali pomeridiani e serali soprattutto sulle aree alpine e appenniniche, ma localmente anche sulle pianure, specie al Nord Ovest, secondo quanto segnala il Centro Epson Meteo. Situazione, questa, descritta anche da 3bmeteo.com sul sito.

E' BOOM DEL GELATO - Intanto il caldo spinge i consumi di gelato, che fanno registrare un balzo del 30% nella settimana più bollente rispetto a quella precedente. E' quanto stima la Coldiretti in riferimento all'impatto sugli acquisti provocato dal forte innalzamento delle temperature con il boom di coni e coppette in Italia che, con i suoi 660 milioni di litri nel 2017, è il primo produttore dell'Unione Europea. Un successo - sottolinea la Coldiretti - dovuto anche al consumo come pasto alternativo per gli italiani che hanno avuto l'opportunità di essere in viaggio o in gita al mare o nelle città d'arte. Ad essere preferito è di gran lunga il gelato artigianale nei gusti storici anche se - sottolinea la Coldiretti - cresce la tendenza nelle diverse gelaterie ad offrire 'specialità della casa' che incontrano le attese dei diverse target di consumatori, tradizionale, esterofilo, naturalista, dietetico o a chilometri zero come i gelati con frutta e verdura locali ma anche con formaggi Dop o grandi vini.