Roma, 31 luglio 2018 - Giovedì saranno 18 le città con il bollino rosso, domani 8, in quelli che si apprestano ad essere i giorni più caldi di questa estate 2018,  come annunciato dalle previsioni meteoL'afa non allenta affatto la presa sull'Italia e per tornare a respirare dovremo aspettare l'inizio della prossima settimana, almeno al Centro-Nord, bersaglio più colpito dal maxi-caldo. Le temperature massime potranno sfiorare i 37-38 gradi, con afa e umidità in aumento. Ma non saranno solo le giornate a fare paura, perché anche le notti saranno tropicali: temperature all'alba difficilmente sotto i 25 gradi in diverse località di mare e di pianura del Nord. 

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LA SITUAZIONE OGGI - Entriamo nel dettaglio di questi giorni roventi. "Anche oggi - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - l'alta pressione dell'anticiclone Nord-Africano occuperà l'Italia portando sul nostro Paese tanto sole e temperature decisamente elevate. Lo scarto delle temperature rispetto alla norma sarà maggiore nelle regioni del Centro-Nord, mentre al Sud e in Sicilia il caldo sarà temperato da deboli venti settentrionali". "L'afa si farà sentire - avverte Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com -, soprattutto in Valpadana e lungo le coste, dove gli elevati tassi di umidità potranno far percepire dal nostro organismo temperature superiori a quelle reali, anche fin oltre i 38-40°C. Farà caldo pure in montagna, specie sulle Alpi dove lo zero termico raggiunge i 4500m e le massime potranno superare punte di 30°C persino a 1000m di quota".

Caldo rovente, ondata record. Numero verde e misure anti-afa

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DOMANI, MERCOLEDI' 1 AGOSTO - Domani le temperature continueranno ad aumentare - fa sapere il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare - con la colonnina di mercurio che segnerà tra 40 e 42 gradi in diverse località disseminate tra Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, alta Toscana, bassa Campania, nel barese in Puglia, in Sicilia tra la zona del trapanese e del palermitano e sulla costa nord occidentale della Sardegna. 

GIOVEDI' IL PICCO - Il picco dell'ondata di calore che sta interessando tutta l'Italia è atteso per giovedì 2 agosto quando, sempre secondo le previsioni dell'Aeronautica Militare, la temperatura percepita a metà giornata potrebbe toccare i 43 gradi a Genova, nei dintorni del capoluogo ligure e nella zona di Alghero, in Sardegna. Nella stessa giornata il termometro potrebbe salire con picchi percepiti fino a 42 gradi anche nella provincia di Varese e nella zona di Capo Mele, vicino Savona. Punte tra 41 e 40 gradi percepiti sono attesi anche in Versilia, a Firenze, Trento, Ferrara, Reggio Calabria e nella zona compresa tra Gela e Ragusa in Sicilia. 

Caldo: la mappa delle città bollenti

LE CITTA' PIU' ROVENTI - Secondo il bollettino del Ministero della Salute che monitora le ondate di calore, giovedì saranno 18 le città contrassegnate dal bollino rosso. L'allerta di livello 3 riguarda Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Domani le città con bollino rosso saranno invece otto: Bolzano, Bologna, Campobasso, Firenze, Genova, Perugia, Pescara e Rieti. 

Il disagio fisico sarà accentuato dall'aumento dell'afa e dal fatto che di notte le temperature si manterranno, in molte zone, al di sopra dei 24-25 gradi. Tra mercoledì e venerdì, ad esempio, in città come Milano, Bergamo, Genova, Trieste, Venezia, Taranto e Messina il termometro non scenderà al di sotto dei 25-26 gradi durante la notte, mentre a Piacenza, Rimini, Roma, Catanzaro, Lecce e Palermo non scenderà al di sotto dei 24 gradi.

Previsti temporali anche forti, con rischio di grandine

VENERDI' QUALCOSA SUCCEDE - L'Italia insomma è un vero e proprio forno, con l'Anticiclone africano a farla da padrone. Il team del sito ilmeteo.it avvisa che tutta la settimana sarà all'insegna del sole infuocato e di un clima bollente, con temperature in progressiva crescita almeno fino a giovedì. Poi qualcosa si muoverà, in particolare al Centro-Sud, dove nella giornata di venerdì sono previsti temporali anche forti, con rischio di grandine: a rischio anche il Lazio, con possibilità di rovesci fino a Roma. Antonio Sanò, direttore de ilmeteo.it avvisa che nel prossimo weekend l'anticiclone potrebbe essere ancora prevalente, ma non per tutti. A rischio temporali, oltre all'arco alpino, anche il medio/basso Tirreno e le Isole maggiori. Anche la Capitale potrebbe essere colpita da rovesci.

MA QUANTO DURERA'? - Il Sud, quindi, vedrà un caldo non lontano dalla norma per effetto di una debole ventilazione settentrionale e un aumento dell'instabilità previsto nella seconda parte della settimana e nel weekend. Ma caldo e afa continueranno in gran parte del Centro-Nord con molta probabilità almeno fino al weekend, se non addirittura, secondo le ultime proiezioni, fino all'inizio della prossima settimana. L'ondata di caldo in atto sarà molto intensa e duratura, quindi, con la prospettiva di una lenta attenuazione da metà della prossima settimana, fa sapere sempre il Centro Epson Meteo. Ma è ancora presto per sbilanciarsi.