Previsioni meteo, tornano temporali e grandine (foto iStock)
Previsioni meteo, tornano temporali e grandine (foto iStock)

Milano, 20 giugno 2018 - Continua nel segno dell'instabilità l'estate 2018. Anche questa settimana infatti non sarà priva di precipitazioni. I prossimi giorni in sintesi secondo i meteorologi del Centro Epson Meteo: "Mercoledì e giovedì l'Anticiclone delle Azzorre, allungato verso est a occupare ampi settori dell'Europa centrale, proteggerà anche le nostre regioni settentrionali e le vicine aree del Centro garantendo in queste zone condizioni di tempo in prevalenza stabile, soleggiato e caldo. Sul resto del Paese, invece, rimarrà ancora attivo un flusso di correnti instabili, che favorirà lo sviluppo di acquazzoni temporali, più diffusi e numerosi nelle ore centrali del giorno. Fino a venerdì - affermano gli esperti - le temperature rimarranno quasi ovunque al di sopra della norma, con valori tipici dell'estate. Poi, tra venerdì e sabato è atteso il transito di una veloce perturbazione a carattere di fronte freddo (la numero 4 del mese) con effetti in termini di piogge e temporali soprattutto nelle regioni orientali e meridionali. Il suo passaggio causerà, inoltre, un marcato rinforzo del vento da nord e un brusco calo delle temperature, tanto che, nel fine settimana, si farà fatica a raggiungere i 30 gradi".

EPPURE SCATTA UFFICIALMENTE L'ESTATE - Nonostante il meteo incerto, il 21 giugno ha ufficialmente inizio la bella stagione con il solstizio d'estate, che quest'anno cade alle 12,07 italiane: il giorno più lungo dell'anno durerà 15 ore e 15 minuti e "sarà seguito dalla notte più corta, che darà la possibilità di ammirare la Luna al primo quarto e diversi pianeti", spiega Paolo Volpini, dell'Unione Astrofili Italiani (Uai). Il solstizio d'estate rappresenta il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente, raggiunge il punto più alto rispetto all'orizzonte, dandoci così il massimo numero di ore di luce possibili nell'arco di una giornata. L'evento astronomico ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto all'anno precedente, a causa dello spostamento dell'asse attorno al quale la Terra compie la propria rotazione quotidiana, e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dell'anno bisestile, introdotto proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. Per questo motivo il solstizio può capitare il 20 o il 21 giugno.

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LE PREVISIONI PER GIOVEDI' - Al mattino situazione abbastanza tranquilla con qualche isolato rovescio sulla Sicilia, nuvolosità sparsa nel resto del Sud, tra Lazio e Abruzzo e a ridosso delle Alpi centro-occidentali. Nel pomeriggio nelle zone interne del Centro Sud e della Sardegna rovesci o temporali sparsi, con qualche locale sconfinamento lungo le coste su Sicilia, Calabria, Campania e sud della Sardegna. Soleggiato sul settore ligure, medio e alto Adriatico e Val Padana. Rovesci e temporali sulle Alpi centro-orientali, primo segnale della perturbazione che avanzerà tra sera e notte determinando rovesci o temporali su tutto il Triveneto fino a lambire il Nord dell'Emilia e l'Est della Lombardia. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti meridionali in intensificazione a fine giornata sul Ligure e sull'alto Adriatico.

Temporali anche forti, in particolare tra Marche e Puglia

VENERDI' - Ancora, al mattino, schiarite sulle Alpi centrali. Una fascia temporalesca interesserà le Venezie e l'Emilia-Romagna, il sud-est della Lombardia e più marginalmente la Liguria e il basso Piemonte. Nel pomeriggio l'area instabile insisterà in Emilia Romagna, progressivamente si estenderà alle zone interne e adriatiche del Centro. Qualche isolato rovescio o temporale sarà possibile nel nord della Puglia e nelle zone interne della Campania, della Basilicata e della Sicilia. Qualche focolaio temporalesco anche a ridosso delle Prealpi lombarde e venete e nelle Alpi occidentali. Verso la notte l'area instabile si trasferirà sul Sud Peninsulare, in particolare tra Basilicata, Campania e Puglia. Temperature massime in calo sensibile anche di 5-7 gradi al Nord Est, Emilia Romagna e nord delle Marche. Cali più lievi nel resto del Nord, Toscana e Umbria. Nel resto del Centro-sud valori stabili o in lieve aumento. Nella notte successiva l'aria fresca comincerà a propagarsi fino a tutto il medio Adriatico. Venti in generale intensificazione, quasi ovunque moderati e fino a forti orientali sull'alto Adriatico, settentrionali nelle valli Alpine e di Maestrale sul mare di Sardegna Attenzione perché si potrebbero verificare temporali di forte intensità e locali nubifragi in particolare su Venezie, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Gargano. Locali episodi di forte intensità possibili anche su Appennino e Toscana.

IL FOCUS DI ILMETEO.IT - "Aria fredda da latitudini scandinave punterà verso le Alpi ed entrerà nel Mediterraneo e quindi in Italia dalla Porta della Bora", dice ilmeteo.it. Anche il sito segnala che dal Triveneto la perturbazione si sposterà verso il Centro Sud e farà sentire i suoi effetti in particolare sulla costa adriatica, con il rischio di "nubifragi o bombe d'acqua", tra Marche, Abruzzo, Molise e Foggiano. 

Anche 3bmeteo.com annuncia il calo delle temperature.

CHE TEMPO FARA' NEL WEEKEND? - Si partirà con l'instabilità, ma la situazione tenderà a migliorare. Sabato il fronte freddo interesserà prevalentemente il Sud, determinando ancora dei temporali, soprattutto nella prima parte della giornata, con qualche rovescio nel pomeriggio ormai solo su Salento, Calabria e Sicilia orientale. Temperature in calo nelle massime al Nordovest e sul medio e basso Adriatico, nelle minime della notte successiva anche nel resto del centro-sud peninsulare. La tendenza per domenica vede un'attenuazione dell'instabilità: si profila dunque una giornata in prevalenza soleggiata: il rischio di qualche isolato rovescio potrebbe riguardare ancora basso Lazio, Campania, Calabria ed Isole. Prevarrà ancora una ventilazione settentrionale, con afflusso di aria fresca e, quindi, conseguente calo delle temperature anche nelle Isole maggiori. Temperature stazionarie con valori in buona parte inferiori alla norma stagionale.

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