Nei prossimi giorni temperature in netta risalita (foto iStock)
Nei prossimi giorni temperature in netta risalita (foto iStock)

Roma, 19 febbraio 2020 - Una follia meteo che non conosce fine. Le previsioni del tempo per il weekend annunciano una nuova ondata calda che potrebbe davvero essere clamorosa per il periodo, spingendo le temperature in alcuni casi ben oltre i 20 gradi.

Il tempo delle prossime ore

Intanto in queste ore - segnala ilMeteo.it - una perturbazione di origine polare, accompagnata da venti di maestrale e di tramontana, fa il suo ingresso in Italia. Scavalcate le Alpi, e ignorato completamente il nord, andrà a colpire con piogge, temporali e nevicate prima le regioni centrali e poi il Sud. Il tempo peggiorerà su Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio con rovesci e qualche temporale. Neve sull'Appennino sopra i 1.400 metri. Il brutto tempo si estenderà anche a Campania, Puglia, parte della Basilicata e Calabria sempre con piogge, locali temporali e nevicate in montagna. Sole, invece, sul resto delle regioni. Venti di maestrale soffieranno via via più forti sul mar di Sardegna, nel canale di Sicilia e, in serata, sull'Adriatico.

Temperature in forte salita

Sempre secondo ilMeteo.it, da domani la rapida rimonta dell'alta pressione riporterà subito il bel tempo su tutte le regioni. Soffieranno forti venti di tramontana sul basso Adriatico e sullo Ionio con mareggiate su Molise, Puglia e Calabria ma il sole splenderà praticamente ovunque. Le temperature subiranno una diminuzione di circa 2-4 gradi di giorno, più sensibile di notte con il ritorno delle gelate in pianura padana e sulle valli appenniniche. Da venerdì e per tutto il weekend di Carnevale una grande area di alta pressione, via via più calda, conquisterà tutta l'Italia garantendo giornate soleggiate e molto miti, con qualche nebbia al nord. Temperature in aumento fino a 23 gradi sulle valli alpine e fino a 18 su gran parte d'Italia (specie da domenica).

Lo scenario europeo

Meteogiornale.it segnala che "questa vampata di calore toccherà il picco ad inizio settimana con l'aria molto mite attesa attesa anche verso il Centro Europa e la Danimarca. Le simulazioni modellistiche indicano valori in quota anche di 10-12 gradi al di sopra delle medie del periodo". Contestualemente - sottolinea 3bmeteo - nell'Europa settentrionale "un nuovo ciclone atlantico si prepara ad entrare in azione sullo scacchiere": porterà venti oltre 100km/h e "piogge torrenziali" nel Regno Unito.

Il meteo in Europa

Video: cosa sta succedendo

La situazione "critica" del Po

Tornando all'Italia, la situazione per il fiume Po si fa "critica": si registrano livelli idrometrici ancora in discesa. Un quadro (fatto appunto di siccità e alte temperature) che ha spinto l'Autorità distrettuale di bacino a convocare per il 6 marzo l'Osservatorio sulle crisi idriche per fare il punto della situazione, ottimizzare la gestione delle risorse e predisporre eventuali azioni necessarie. I livelli idrometrici del Po sono inferiori alla media stagionale nelle cinque stazioni: Piacenza 0,22 metri, Cremona -6,05 metri, Boretto -1,85 metri, Borgoforte -0,92 metri, Pontelagoscuro -4,65 metri. Nelle prossime settimane potrebbe essere anche peggio perché non si prevedono precipitazioni se non di scarsa entità, per cui potrebbero verificarsi ulteriori riduzioni dei livelli idrometrici anche del 20%. Sotto osservazione anche i livelli dei grandi laghi, con Iseo e Como già al di sotto dei valori stagionali. Il contributo nevoso è praticamente assente nelle zone appenniniche, rileva l'Autorità di bacino, mentre quello alpino si ridurrà ulteriormente a causa dell'innalzamento delle temperature e dell'assenza di precipitazioni.