Rilevazioni satellitari di Copernicus (Twitter)
Rilevazioni satellitari di Copernicus (Twitter)

Roma, 12 agosto 2019 - Caldo record in Italia. Nella giornata di ieri, la superficie della terra - non dell'aria - ha toccato i 50 gradi in alcuni punti del sud Italia, isole comprese. A rilevarlo è l'immagine del satellite Sentinel 3 del programma Copernicus, condotto dalla commissione europea con il sostegno della European Space Agency (Esa), che ha twittato l'immagine, e della European Environment Agency. Oggi o domani dovrebbero essere le giornate più calde dell'anno: la tregua (o forse fine) arriverà, secondo le previsioni meteo, intorno a Ferragosto

Caldo e 50 gradi

Le aree più roventi in Puglia, Sicilia e Sardegna e alcuni punti di Campania, Lazio, Toscana e Marche, come indicano chiaramente le immagini. "L'Italia brucia di calore. Deve essere stata una giornata difficile per i primi soccorritori e i medici", twitta Copernicus. Nella mappa, le aree più bollenti, dove la temperatura del suolo ha raggiunto i 50 gradi, sono colorate di nero, mentre le aree dove si sono toccati i 40 gradi sono colorate di rosso, e quelle più fresche, fra i 35 e i 25 gradi, sono colorate di arancione e giallo. Intanto tra l'11 e il 13 agosto sono previste le giornate più calde dell'estate, specie nelle regioni centro-meridionali e nelle isole, con punte massime della temperatura dell'aria di 39-41 gradi.

APICE DI CALORE - L'alta pressione nord africana ha raggiunto il suo massimo di potenza e nel corso della giornata di oggi, lunedì, si toccherà il culmine del caldo. Le temperature sono destinate a toccare ancora una volta picchi anche superiori ai 40°C in alcune zone del Paese e il tutto unito ad un elevato tasso di umidità. Fortunatamente, un provvidenziale crollo del termometri si intravede già all'orizzonte. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che il grande caldo africano avvolgerà ancora tutta l'Italia con temperature prossime ai 40°C come nelle aree interne della Sardegna, della Puglia e fino a 41°C in Umbria come a Terni.  Al sud spiccheranno i 38°C di Benevento e di Bari. Sul resto del Centro termometri fino a 37°-38°C a Roma e Firenze e salendo verso Nord su gran parte dell'Emilia come a Bologna, Ferrara, Forlì e Cesena sotto l'afflusso bollente dei venti di Garbino.

Cinquantuno gradi percepiti a Marina di Ginosa (Taranto), 50 percepiti a Latina, Grazzanise (Caserta) e Capo Carbonara (Cagliari), 49 percepiti a Lecce Galatina, Trapani e Capo Frasca (Sud Sardegna). Sono le più alte tra le temperature percepite registrate intorno a mezzogiorno di oggi dall'Aeronautica militare. Il mix di elevata umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione rischia di fare di oggi uno dei giorni più caldi di questa rovente estate. 

 

Temporali e grandine: dove e quando

Per i meteorologi di ILMeteo.it questa settimana è "molto movimentata", con "furia di temporali, grandine e un calo termico grazie a correnti più fresche atlantiche che scalzeranno così l’anticiclone subtropicale e lasceranno spazio a quello delle Azzorre".
In particolare, oggi "alcune piogge interesseranno la pianura padana (come a Bologna). Vista la tanta energia in gioco e i contrasti termici particolarmente esaltati saranno possibili locali grandinate, improvvisi colpi di vento e locali nubifragi".

Domani, martedì 13, "avremo ancora la possibilità di precipitazioni sparse tra mattino e pomeriggio sull'Alto Adige e zona carnica e poi a tutto Trentino, Veneto e Friuli. I fenomeni più forti si concentreranno tra Dolomiti trentine e bellunesi dove avremo grandine e improvvise raffiche. Qualche pioggia isolata tra ore più calde e sera possibile sull’Appennino marchigiano, abruzzese-molisano".
Poi, nella notte tra martedì e mercoledì "i temporali si estenderanno al settore lombardo orientale, Romagna (Bologna coinvolta) e diverranno forti sul Friuli al confine con la Slovenia dove potranno scaricarsi ingenti quantità d’acqua. I valori termici massimi sul Settentrione subiranno un vero crollo, infatti potranno esserci diminuzioni sensibili fino a 10°C, portando un po' di refrigerio dopo caldo e afa". 

Mercoledì 14 "sarà ancora variabile sul Nord-Est con qualche rovescio su Triveneto e Romagna e nel pomeriggio isolati fenomeni su Appennino marchigiano, più sole al Nord-Ovest. Nella sera un rovescio isolato tra Abruzzo e Molise. Sul resto del Centro-Sud invece proseguirà la fase stabile e soleggiata con temperature però che inizieranno a calare fino a giovedì 15 quando sul Centro-Sud e sulle isole rientreranno nei valori più consoni al periodo grazie all’espansione dell’anticiclone atlantico.

Previsioni del tempo per Ferragosto

E siamo così giunti alla giornata di ferragosto: giovedì 15 "passerà all'insegna di un cielo soleggiato su buona parte dello Stivale con solo qualche rovescio sparso sull'arco alpino.
Da venerdì 16 tornerà ad estendersi sul Bel Paese l'anticiclone atlantico garantendo tanto sole e caldo moderato e non afoso su buona parte delle regioni, con solo isolata pioggia sulle Alpi. 

L'estate non è finita, ma dopo il caldo da forno arriva un clima decisamente diverso, nettamente meno caldo e soprattutto più salubre con temperature che potranno calare anche di oltre 10°C rispetto a questi giorni.