Roma, 27 luglio 2021 - Sarà una settimana molto difficile sul fronte meteo: prima il maltempo 'classico', quello fatto di rovesci e temporali. Poi quello caratterizzata da afa e caldo.

Le previsioni del tempo di ilMeteo.it dicono che fino a mercoledì 28 luglio il nostro Paese sarà ancora spaccato in due: forti temporali al Nord, dominio anticiclonico al Sud. Successivamente però lo scenario è destinato a cambiare, con l'anticiclone africano che si espanderà sempre più su tutta Italia, dando vita a quella che potrà essere ricordata come la più forte ondata di calore dell'estate.

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Pe quanto riguarda invece la giornata di martedì 27 luglio gli esperti comunicano che l'instabilità temporalesca interesserà i comparti alpini, quelli prealpini e le pianure, specialmente quelle piemontesi, lombarde, quelle più settentrionali emiliane, fino a gran parte di quelle del Triveneto entro sera. Su questi settori non sono esclusi fenomeni anche molto forti, come grandinate e colpi di vento. Al Centro Sud invece il tempo risulterà stabile, soleggiato e molto caldo. Mercoledì qualche residuo temporale potrà ancora bagnare alcuni angoli del Nord.

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Ma, come annunciato già da qualche giorno, da giovedì 29 luglio e fino a tutto il prossimo weekend, una pesante ondata di calore farà lievitare le colonnine di mercurio su tutta Italia fino a toccare probabilmente nuovi record di caldo su molti settori del Sud, con picchi addirittura oltre i 44/45 gradi: sarà questa la più forte ondata di calore dell'estate, con riferimento soprattutto alla durata temporale, specie al Sud, dove da settimane il caldo non molla la presa. 

La mappa di 3bmeteo

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Coldiretti: grandinate triplicate

Triplicano le grandinate in Italia con 11 tempeste di ghiaccio al giorno dall'inizio dell'estate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con danni per milioni di euro su coltivazioni e strutture agricole. Lo rileva un'analisi di Coldiretti su dati Eswd in riferimenti all'ultima ondata di maltempo che sta colpendo tutte le regioni del Nord "con bombardamenti della grandine a macchia di leopardo che non risparmiano nulla, dai vigneti alla frutta, dagli ortaggi al mais". L'organizzazione agricola sottolinea che "la caduta della grandine è l'evento più temuto dagli agricoltori in questo momento perché si abbatte sulle colture prossime alla raccolta con danni irreversibili che fanno perdere un intero anno di lavoro". Coldiretti segnala che "l'estate 2021 registra fino a oggi il maggior numero di tempeste di ghiaccio dell'ultimo decennio con un record negativo di 386 eventi con un aumento geometrico rispetto ai 31 del 2012 o ai 27 del 2015". L'organizzazione aggiunge che "l'incidenza diventa più marcata dal 2018 in poi quando si registrano 92 grandinate che nel 2019 raddoppiano (198), restano a livelli preoccupanti (120) nel 2020 per poi raggiungere il picco proprio quest'anno". Coldiretti rileva inoltre che »l'arrivo del maltempo accompagnato dalla grandine mette a rischio la produzione nazionale di frutta estiva che quest'anno per causa del clima pazzo è stata praticamente dimezzata con cali che vanno dal 40% per le pesche e nettarine fino 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale.

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