Roma, 6 maggio 2019 - Le previsioni meteo hanno centrato il bersaglio annunciando l'irruzione artica che oggi ha fatto ripiombare mezza Italia nell'inverno, con temporali e vento forte, e la neve che è tornata a cadere copiosa persino sulle colline dell'Appennino centro-settentrionale. Ma come è destinata a evolversi la situazione? Quanto durerà il freddo che ci ha costretti a riesumare piumini e sciarpe dall'armadio? Ecco cosa ci attende. 

Il quadro meteorologico relativo ai prossimi giorni è abbastanza articolato e vario. L'anticiclone delle Azzorre, responsabile del bel tempo, farà fatica a imporsi sul Belpaese: ecco perché bisognerà aspettare ancora un po' per poter godere del caldo tipico di questa stagione. Chi si aspettava che la giornata di oggi fosse solo una breve parentesi dovrà rivedere i suoi piani, almeno in parte. 

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Previsioni del tempo per domani: ancora neve

Oggi, lunedì 6 maggio, il vortice ciclonico causa delle intense precipitazioni di queste ore si sposterà al Sud che sarà interessato da "piogge e temporali intermittenti", preannuncia 3BMeteo, mentre la neve si farà vedere in Appennino dai "dai 900-1200 metri". In particolare, precisa il Meteo dell'Aeronautica Militare, i rovesci colpiranno le aree tirreniche e tenderanno a esaurirsi a fine giornata, fatta eccezione per residue precipitazioni "sulle coste adriatiche pugliesi e su quelle tirreniche della calabria".

Nel frattempo al Nord, il cielo andrà ripulendosi: 3BMeteo prevede "nubi su Triveneto ed Emilia Romagna al mattino con sporadici e ultimi fenomeni in Romagna".

Le temperature massime sono in risalita mentre le minime resteranno basse, a causa di correnti dal Nord Europa, responsabile del freddo ancora invernale. Continuerà a nevicare sull'Appennino romagnolo, dicono all'unisono i meteorologi. Non c'è però accordo sulle quote neve stimate: 200-300 metri, dice iLMeteo, più cauti il meteo AM e 3BMeteo che individuano complessivamente un range che va dai 600 ai 900 metri di altezza. 

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Al Centro Marche e Abruzzo saranno interessati da nuvole e precipitazioni anche nevose (dai 700 metri, prevede il Meteo dell'Aeronautica). Il miglioramento sarà evidente dapprima sulle regioni Tirreniche, poi anche ad Est, in serata. 

Le previsioni di martedì 7 maggio 

Martedì 7 maggio sarà giornata di "tregua con ampi spazi soleggiati", promette ILMeteo. Ma l'alta pressione resisterà solo per poche ore perché sul Nord Atlantico "già fervono i preparativi per una nuova depressione - anticipa 3BMeteo -, che accompagnerà sull'Italia una perturbazione nella giornata di mercoledì". Questo significa che "torneranno le piogge anche intense, e le nevicate sulle Alpi", anche se a quote elevate. Il peggioramento arriverà già tra la serata e la nottata di martedì, a partire dalle regioni occidentali, Liguria e Piemonte. Le temperature, in aumento martedì, subiranno un nuovo stop nella giornata di mercoledì. 

La tendenza meteo per la settimana: caldo a Sud

E' ancora presto per stabilire con esattezza evoluzione e durata di questa ennesima perturbazione. Secondo ILMeteo, il brutto tempo attraverserà l'Italia tra mercoledì e venerdì. "Il tutto comunque in un contesto più caldo per aria proveniente da Sud con punte che tra Sicilia, Campania e Puglia raggiungeranno i 25°C-26°C". Venerdì sarebbe in serbo una nuova umida sorpresa: avremo tempo di verificare se le tendenze saranno o meno confermate.

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