Meteo, peggioramento in arrivo. Irruzione di aria fredda (foto iStock)
Meteo, peggioramento in arrivo. Irruzione di aria fredda (foto iStock)

Roma, 24 marzo 2019 - Sembra quasi impossibile dopo una domenica di sole da Nord a Sud, con temperature da primavera inoltrata, anche di 8 gradi oltre la norma. Eppure da lunedì sera un blitz artico ribalterà la situazione, dicono le previsioni meteo. Da domani sera quindi colonnina di mercurio in picchiata, a partire dal Nord Est. Un fronte di aria fredda valicherà le Alpi, riversandosi poi nel Mediterraneo centrale. Il rapido transito della perturbazione numero 7, la prima della stagione, darà luogo, oltre ad un marcato rinforzo del vento, anche ad un crollo delle temperature. Il Centro Epson Meteo spiega che il calo termico sarà più sensibile sulle regioni adriatiche e meridionali dove i valori si porteranno anche al di sotto della media stagionale per gran parte della settimana. Il forte contrasto termico, sottolineano i meteorologi, darà luogo anche a rovesci e temporali che interesseranno alla fine di lunedì il Nord Est, per poi trasferirsi verso Sud nel corso di martedì e allontanarsi mercoledì pomeriggio anche dalle estreme regioni meridionali. Sull'Appennino tornerà la neve a 700-1.000 metri. Ma secondo IlMeteo.it i fiocchi bianchi potrebbero spingersi anche fino a 500 metri tra Abruzzo e Molise.

Anche 3bmeteo.com conferma il fronte freddo in transito sull'Italia

Nei giorni successivi, secondo il Centro Epson Meteo, pressione in aumento, specie al Nord dove le temperature in rialzo nel fine settimana si riporteranno localmente oltre la norma mentre proseguirà la carenza di precipitazioni, una situazione sempre più preoccupante soprattutto per il Nord  Ovest. Al Centro Sud correnti nord-orientali manterranno il clima più fresco ma con scarsi effetti in termini di nuvole o precipitazioni.

Intanto scatta anche l'allerta della Protezione Civile. Anche il Dipartimento sottolinea che la fase di maltempo sarà caratterizzata da forti venti dai quadranti settentrionali e da un marcato calo delle temperature. L'avviso di condizioni meteo avverse prevede dal primo pomeriggio di domani, lunedì 25 marzo, venti forti o di burrasca, dai quadranti settentrionali, su Piemonte e Lombardia, in successiva estensione a Emilia-Romagna, Toscana e Marche, con mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 25 marzo, allerta gialla per rischio temporali nelle Marche.

Le previsioni del tempo per lunedì 24 marzo. Tempo inizialmente soleggiato, ma con qualche nuvola in Liguria e sull'estremo Nord Est. Nel corso della giornata tendenza ad un aumento dell'instabilità sul Friuli Venezia Giulia e zone adiacenti, tra tardo pomeriggio e sera rovesci e temporali isolati su Friuli Venezia Giulia e Veneto, dalla serata anche sull'Emilia Romagna e nord delle Marche. Deboli nevicate nel nord dell'Alto Adige. Nella notte le precipitazioni raggiungeranno le rimanenti regioni centrali adriatiche, l'Umbria, parte della Toscana e il nord-est della Sardegna; nel frattempo la quota neve si abbasserà fino a 700-1000 metri sull'Appennino centro-settentrionale. Temperature stazionarie o in lieve calo, ancora ben oltre la media. Fra sera e notte sensibile rinforzo dei venti al Centro-Nord e in Sardegna.

Martedì 25 marzo. Il nucleo di aria fredda e instabile si sposterà verso Sud. Al Nord ampie schiarite, il cielo sarà invece nuvoloso al Centro Sud con nubi in aumento sulla Sicilia. Rovesci spari su Lazio e Abruzzo e, specialmente nel pomeriggio, sulle regioni meridionali. Temporali isolati sull'Appennino settentrionale. Alla sera peggiora sul nord della Sicilia, nevicate sull'Appennino centro - meridionale fino a 700-1000 metri. Temperature in sensibile diminuzione, soprattutto sulle regioni peninsulari. Venti forti settentrionali sulla Sardegna e al Centro Sud.

Tornando alla siccità che sta colpendo il Nord, in particolare il Nord Ovest, nel mese di aprile potrebbe esserci un'inversione di tendenza. Meteogiornale.it, che spesso si concentra sulle previsioni a lungo termine, dice: "Osservando le proiezioni dei modelli matematici di previsione possiamo dirvi che il posizionamento dell'Alta Pressione potrebbe rivelarsi fondamentale per un cambiamento decisamente importante a inizio aprile, allorquando impulsi perturbati moderatamente freddi potrebbero effettivamente prendere la via del Mediterraneo". Naturalmente, essendo una tendenza, meglio seguire gli aggiornamenti. Gli esperti del resto sottolineano: "Non sappiamo come e se le nostre regioni verranno coinvolte, sappiamo però che il cambiamento - se confermato, vista la distanza temporale - potrebbe essere clamoroso".