Roma, 31 ottobre 2018 - La morsa del maltempo che ha colpito gran parte dell'Italia provocando 12 morti (VIDEO)danni ingenti e centinaia di sfollati, si allenta per qualche ora prima di stringersi ancora sul Nord del Paese. Per la provincia di Trento e buona parte del Veneto (dove i danni ammontano a un miliardo) è ancora allerta meteo rossa per rischio idrogeologico, mentre in Liguria, dove l'allerta arancione è stata prolungata, il governatore Toti ha formalizzato la richiesta di stato d'emergenza. In Piemonte ha già ricominciato a piovere e già dalla serata di oggi si attende un'ulteriore intensificazione delle precipitazioni. E' tregua a Venezia per quanto riguarda il fenomeno dell'acqua alta e anche a Roma le condizioni migliorano. Vediamo la situazione nel dettaglio nelle regioni più colpite dal maltempo.

LIGURIA - L'effetto combinato di vento, mareggiata e pioggia è stato catastrofico in Liguria: i problemi maggiori in porto e sui litorali. Pier Silvio Berlusconi e i suoi familiari sono riusciti a lasciare Portofino, isolata dopo la forte mareggiata che nella notte di lunedì ha letteralmente divorato l'unica strada di accesso al borgo ligure. I Berlusconi hanno lasciato il paesino a bordo di un gommone approdando poi a Santa Margherita Ligure. Secondo le prime informazioni, Portofino è ancora senza gas mentre l'energia elettrica è tornata in quasi tutto il borgo. Aperta la pista che consentirà l'accesso ai mezzi di soccorso e il passaggio dei residenti con piccoli mezzi. Il maltempo tuttavia non abbandona la regione: la Protezione civile regionale, sulla base delle previsioni di Arpal, ha aggiornato e prolungato i messaggi di allerta meteo per piogge diffuse e temporali. Nella zona centrale costiera ligure, da Spotorno a Camogli compreso dunque tutto il territorio comunale di Genova, e nell'entroterra genovese di ponente e savonese l'allerta arancione attualmente in vigore durerà fino alle 16 di domani, 1 novembre. Nell'entroterra spezzino e genovese di levante, allerta arancione fino alle 6 di domani mattina e poi gialla fino alle 16. 

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EVACUAZIONE ALLO STELVIO - Sono iniziate alle prime ore di questa mattina le operazioni di recupero delle 193 persone bloccate da alcuni giorni in diverse strutture ricettive in Alta Valtellina, al Passo dello Stelvio. Le operazioni proseguiranno finché tutte le persone non saranno state recuperate e comunque tenendo in considerazione l'evoluzione delle condizioni meteorologiche.

TRENTO - Anche nella Provincia autonoma di Trento (con allerta rossa) si sta lavorando per garantire il ritorno alla normalità, che riguarda soprattutto luce e gas con le squadre al lavoro soprattutto in val di Fiemme per collegare alla linea elettrica, in maniera stabile, le zone di Predazzo e la val di Fassa. Danni ingenti ha lasciato dietro di sé il vento: si calcola che si siano schiantate al suolo (soprattutto in val di Fiemme e Lagorai) fino a 1,5 milioni e mezzo di metri cubi di piante. Sempre in tema di boschi e foreste, si stima che siano circa 400 i chilometri di strade forestali che necessiteranno di interventi. 

VENEZIA - È tregua a Venezia per quanto riguarda il fenomeno dell'acqua alta. Il Centro maree del comune segnala una situazione normale per la giornata di oggi che si è aperta all'insegna di un timido sole. Una nuova acqua alta è prevista per domani intorno alle 16.30 con un massimo di 110 centimetri sul medio mare. La Basilica di San Marco è tornata agibile. Già oggi i turisti possono visitarla mentre la Basilica viene preparata per le celebrazioni di domani e venerdì. 

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ROMA - Si torna alla normalità a Roma dove oggi le scuole saranno tutte regolarmente aperte. Riaperti anche i cimiteri.

PIEMONTE - In Piemonte invece, dopo le schiarite di ieri, è già tornata la pioggia. Le precipitazioni, come rileva il bollettino dell'Arpa Piemonte, sono previste "su valori moderati o localmente forti sul settore appenninico occidentale ed a ridosso delle vallate alpine nordoccidentali e sull'alto Piemonte, in ulteriore e marcata intensificazione su questi settori nella tarda serata e nella notte tra oggi e domani". 

E ORA COSA SUCCEDERA'? - E' infatti da stasera che il maltempo tornerà ad abbattersi prima sulla Liguria e da domani sul resto d'Italia. Secondo le previsioni de ilmeteo.it  in serata le piogge torneranno a intensificarsi ancora una volta sul ponente ligure con rischio anche per Genova. Da domani 1° novembre la nuova perturbazione conquisterà tutta Italia con piogge al Nordovest e in Sicilia, mentre per venerdì 2 sono previsti altri nubifragi. Previsioni confermate anche da 3bmeteo.com, che annuncia temporali in particolare sulle regioni tirreniche, Sicilia e ancora una volta sul Nordest. Venerdì il maltempo si intensificherà, specie tra Lombardia e Triveneto e sulle regioni tirreniche.