Questa del 2018 potrebbe essere un'estate da record quanto a temperature nell'emisfero settentrionale del globo. Nell'ultima settimana numerose località hanno visto superare i precedenti primati in fatto di caldo. La causa sono le grandi aree di alta pressione che hanno fatto schizzare in su i termometri dall'America, all''Europa, all'Asia.


CALORE INEDITO
Avevamo già parlato di previsioni meteo estreme per questa estate. E le conseguenze dell'ondata di caldo sono letali: la Canadian Broadcasting Corporation ad esempio racconta che il caldo atroce ha provocato 33 morti nel Quebec meridionale, la maggior parte attorno a Montreal. In Siberia si sono registrati 32 gradi celsius, 22 in più sopra la media. Una cappa di calore mai vista in queste zone fredde.

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I NUOVI RECORD NELLE TEMPERATURE
Ecco, i record raggiunti dal caldo nei tre continenti dell'emisfero nord.
In Nord America, Denver non aveva mai registrato i 40,5°, mentre Montreal era da 147 anni che non toccava i 36,6°

In Europa settentrionale il Canale della Manica, in Inghilterra sembra in fiamme, mentre la cittadina scozzese di Motherwell, vicina a Glasgow ha toccato i 33,2°. Trentadue gradi anche per l'irlandese Shannon, mentre nella capitale dell'Irlanda del Nord si boccheggia a 29,5°.

In Eurasia l'alta pressione non dà tregua nemmeno nelle zone delle montagne caucasiche: la settimana scorsa la capitale georgiana Tbilisi ha raggiunto i 40,5 °, mentre la vicina Yerevan, in Armenia, 42.

Il Medioriente, abituato a certi climi, ha stabilito nuovi record: Quriyat, in Oman, ha avuto la più alta temperatura minima mai registrata al mondo, con 42,6°.