Incendi nel Pescarese l'1 agosto (Ansa)
Incendi nel Pescarese l'1 agosto (Ansa)

Roma, 8 agosto 2021 - Sarà la più potente ondata di caldo dell'estate, caldo che in alcune zone potrebbe essere eccezionale. Durerà fino a Ferragosto, l'afflusso di aria africana sarà imponente: le temperature secondo le previsioni meteo potranno toccare punte di oltre 45 gradi sulle regioni meridionali. "Un evento estremo", affermano gli esperti de iLmeteo.it, "con pochi precedenti". Un vasto campo di alta pressione sub-tropicale, spiegano i meteorologi, "si allungherà dall'interno del Sahara fino ad abbracciare buona parte del bacino del Mediterraneo. Oltre a garantire un'estrema stabilità atmosferica, con tanto sole su tutta l'Italia, la vera notizia riguarda i valori termici: la massa d'aria in arrivo si preannuncia a dir poco rovente con temperature fino a 28-30 gradi a 1.500 metri di altezza, la quota che solitamente viene usata dagli esperti" per la valutazione. Lo zero termico potrebbe salire oltre i 4.500 metri.

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Sopra i 45 gradi

Nella pratica - viene spiegato - "questo potrebbe tradursi in temperature massime fino ad oltre 45 gradi al Sud e sulle due isole maggiori. Anzi, nelle zone interne della Sicilia e sul tavoliere della Puglia si potrebbe persino superare tale valore. Stiamo parlando di anomalie variabili da 5 a oltre 10 gradi in più rispetto alle medie climatologiche di riferimento, insomma siamo davanti ad un evento estremo con pochi precedenti". Questa volta il caldo raggiungerà anche le regioni del Nord, rimaste per buona parte dell'estate sotto le grinfie dei temporali, "con valori che si spingeranno ben oltre i 36-37 gradi in molte città delle pianure". Il team de iLmeteo.it avvisa che "la fase più calda è attesa tra giovedì 12 e sabato 14, quando si raggiungerà l'apice".

Le temperature: Roma - Milano - Torino - Firenze - Bologna - Ancona - Perugia - Bari - Napoli - Palermo - Cagliari

La mappa di 3bmeteo

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L'appello della Protezione civile

Il gran caldo in arrivo potrebbe favorire gli incendi in tutto il paese e dunque è fondamentale tenere comportamenti corretti e segnalare immediatamente ogni piccolo focolaio. L'appello arriva dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio: "Abbiamo alle spalle giornate impegnative e drammatiche sul fronte della lotta agli incendi - dice - le temperature che ci attendono nei prossimi giorni ci impongono la massima attenzione" e per questo "è fondamentale evitare ogni comportamento che possa generare incendi e segnalare tempestivamente anche roghi di piccola entità". Anche Curcio segnala il rischio di temperature superiori ai 45 gradi. Il Dipartimento della Protezione Civile, insieme a tutto il servizio Nazionale e la flotta di Stato è al lavoro "senza sosta per contenere i roghi che stanno interessando il Centro Sud. Squadre a terra e canadair sono, anche oggi, fortemente impegnati in Calabria, regione dove purtroppo nei giorni scorsi abbiamo registrato due vittime. Non faremo mancare il nostro supporto alle regioni maggiormente colpite da questi eventi".

Calabria, mobilitazione della Protezione civile

Continua l'impegno della Flotta aerea dello Stato e delle squadre di terra nella lotta agli incendi boschivi. Ad oggi sono oltre 900 le richieste di concorso aereo giunte al Centro Operativo Aereo Unificato (Coau) del Dipartimento. Interessate soprattutto le regioni del Centro Sud. In queste ore l'attenzione massima è sulla Calabria, la cui situazione complessa ha portato la Regione ad avanzare una richiesta di supporto. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del Sistema di Protezione Civile.

Il luglio rovente

Allarme anche della Coldiretti. La settimana più bollente dell'anno arriva dopo un mese di luglio che ha fatto registrare una temperatura superiore di ben 1,4 gradi alla media in Europa con anomalie evidenti soprattutto nel mezzogiorno d'Italia dove il caldo africano insieme alla mancanza di precipitazioni hanno determinato una preoccupante siccità che ha decimato i raccolti ma favorisce anche l'espandersi degli incendi e l'azione dei piromani. Le elaborazioni della Coldiretti sono state effettuate sulla base dei dati del servizio Copernicus Climate Change Service (C3S) secondo il quale il mese di luglio è stato il secondo luglio più caldo da quando sono iniziate le registrazioni in Europa e il terzo nel mondo.

Preoccupa la siccità

Siamo di fronte anche in Italia - sottolinea la Coldiretti - alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal maltempo al caldo africano. Sono incalcolabili - continua la Coldiretti - i danni provocati dagli incendi che hanno distrutto decine di migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea con alberi carbonizzati, oliveti, pascoli distrutti ed una vera strage di animali. Ma a preoccupare è anche la siccità che rischia di far salire ad oltre il miliardo il conto dei danni subiti dall'agricoltura italiana nel 2021 a causa degli eventi estremi che hanno decimato le produzioni nazionali con tagli che vanno dal 5 al 10% per le previsioni di vendemmia, al 10% per il grano mentre è praticamente dimezzata la frutta nazionale con cali del 30% per le ciliegie, del 40% per le pesche e nettarine fino al 50% per le albicocche, rispetto ad una annata normale.

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