Caldo: turisti che prendono il sole e si bagnano con l’acqua (Ansa)
Caldo: turisti che prendono il sole e si bagnano con l’acqua (Ansa)

Roma, 23 giugno 2021 - Mai così caldo. E si teme che le temperature possano ancora aumentare. Come se non bastasse, è in arrivo anche un'invasione di sabbia dal deserto del Sahara. Il sito IlMeteo.it segnala che nei prossimi giorni le temperature continueranno a misurare valori massimi superiori ai 40 gradi su gran parte delle zone del Sud, come in Sicilia, Calabria, parte della Basilicata e in Puglia. Al Centro si riusciranno a raggiungere 37-38 gradi sulle zone interne della Toscana, sulle Marche e in Molise, al Nord 'solamente' 35-36 gradi in Emilia, Veneto e nel Mantovano. Ma attenzione anche ai temporali, specie al Nord. 

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Alte temperature 

Nelle ultime 24 ore si sono registrati ancora valori record per il mese di giugno, con picchi che hanno raggiunto addirittura i 44/45°C su alcuni angoli della Sicilia. Ma la colonnina di mercurio è stata chiamata a fare gli straordinari pure sul resto del Paese dove per trovare valori sotto i 30°C bisogna tutt'ora spostarsi verso sparuti angoli di costa o addirittura salire in alta montagna dove lo zero termico è addirittura attestato oltre la quota di 4100 metri.

La fase più bollente proseguirà ancora fino a tutta la giornata di giovedì 24 quando continueremo a registrare valori superiori ai 40°C su molti tratti della Sicilia, della Calabria e della Puglia. Ma l'anticiclone toccherà anche il resto del Paese. Il sito del Meteo.it segnala per giovedì i 37°C di Potenza e Campobasso, i 35-36°C di Napoli, Perugia e Bologna. Si fermeranno intorno ai 33-34°C invece città come Bolzano, Firenze, Ancona e Palermo. 

A partire da venerdì 25, invece, le speranze di uscire dal grande caldo si concentrano su un moderato calo di energia da parte dell'alta pressione, che favorirà una minor compressione dell'aria nei bassi strati. Tutto ciò si tradurrà in un lieve seppur contenuto calo termico a partire dalle regioni del Centro-Nord in graduale estensione a cavallo del weekend al sud, anche se nel contempo, da domenica, i termometri riprenderanno a salire altrove.

Arriva la sabbia del Sahara

L'anticiclone africano sempre più potente, oltre a far lievitare le temperature, trasporterà pure la sabbia direttamente dal deserto del Sahara. Pulviscolo che rimarrà in sospensione nel cielo rendendolo fosco, lattiginoso o addirittura pure rosso all'alba e al tramonto. La presenza della sabbia inoltre potrebbe far aumentare ulteriormente il caldo creando una cappa di afa e calore a tratti insopportabili.

Fino a quando durerà il caldo

Come abbiamo detto sopra, una breve e risicata tregua dal grande caldo forse consentirà di respirare a cavallo del weekend, ma, come specificato sul sito del Meteo.it, il grande caldo è ancora ben lungi dall'abdicare e nemmeno per il medio e lungo termine ci sono concrete speranze di un ribaltone.

Attenzione ai temporali

Proprio la presenza di aria molto calda e umida sarà il carburante per la formazione di temporali localizzati ma talora violenti, associati a nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e improvvise raffiche di vento. Come riporta il sito di 3BMeteo, le aree più a rischio Alpi, Prealpi, Piemonte, specie occidentale e settentrionale. Locali eventi temporaleschi intensi potranno comunque scoppiare anche sulla Pianura Padana, specie veneto-friulana. 

Anche al Centrosud, nonostante la campana anticiclonica, potrà generarsi qualche fugace rovescio localizzato, affogato negli strati medio-alti in risalita dal Nord Africa, con la complicità delle polveri sahariane che fungeranno da nuclei di condensazione. Più probabile che questo accada sul versante tirrenico