X Factor 2018, Anastasio

Milano, 2018 – A X Factor 2018  Mara Maionchi ha già due possibili vincitori: Anastasio e Leo Gassman. Durante la seconda puntata dei ‘Bootcamp’ Mara Maionchi, alla guida del team 'Under uomini', ha scelto i cinque talenti da portare agli Home Visit, l’ultimo step prima della fase live del talent show di Sky. E vedendo le esibizioni, la Maionchi ha una squadra che darà del filo da torcere agli altri giudici, ovvero Fedez (Over), Manuel Agnelli (Under Donne) e Asia Argento-Lodo Guenzi (Gruppi).

Marco Anastasio, rapper napoletano di 21 anni, si è presentato al 'Bootcamp' reinterpretando ‘Generale’ di De Gregori strappando una sedia (vince lo ‘switch’ ai danni di Matteo Arua), applausi infiniti e commuovendo i giudici. Il ragazzo ha riscritto il testo del celeberrimo brano del cantautore romano adattandolo ai giorni nostri, senza cambiare ovviamente il senso della canzone ma dandole una rilettura personale con un’intonazione rap. Fedez e Asia Argento, al termine della performance, appaiono evidentemente commossi ed emozionati. Federico Lucia: “Farebbe piacere sicuramente anche allo stesso De Gregori”. Performance spettacolare anche per Manuel Agnelli: “Me lo porterei in tour”. Ma intanto Anastasio entra nel team Maionchi: “La tua esibizione è stata talmente profonda da darmi fastidio. E quando provo fastidio nel vedere qualcuno cantare significa che ha la fiamma giusta dentro per fare bene”.

Il ragazzo, che arriva da Meta di Sorrento, già alle Audizioni aveva spiazzato tutti con un inedito rap 'La fine del mondo', canzone che aveva colpito particolarmente Fedez. Il giudice, infatti, in quella occasione aveva sentenziato: “Sei una vera e propria penna, incastri le rime molto bene, fai cose che a me piacciono un sacco. Non ho mai trovato una persona che scrive così a X Factor”. Sul web il cantante trap-rap (come si autodefinisce) aveva già lasciato il segno con 'Come Maurizio Sarri', canzone dedicata all’ex allenatore del Napoli diventata subito virale e che gli ha permesso di conoscere l’ex mister della sua squadra del cuore.

Tutt’altro genere per Leo Gassman che rapisce il pubblico e i giudici con ‘Kurt Cobain’ di Brunori Sas. Un brano che, attraverso il nome del leggendario leader dei Nirvana, suscita emozioni profonde e riflessioni altrettanto importanti sul successo che ognuno può avere nella vita. E il 20enne lo sa bene visto il cognome pesante che porta discendendo da una famiglia di attori e registi come Alessandro (il padre) e Vittorio Gassman (il nonno). Da loro sicuramente ha ereditato il carisma e la presenza scenica, sottolineata anche dai giudici. Per Agnelli è “troppo impostato vocalmente” ma la performance, voce e chitarra, è da brividi. “Questo è forte” dice Fedez, mentre Asia fa un cenno con la testa come dire “grande prova”. Del resto il ragazzo, dal profilo Instagram con doti da possibile millenial-top influencer, si era già fatto notare alle Audizioni con il suo inedito ‘Freedom’ dedicato “a tutte quelle persone che cercano la libertà e lottano per averla” aveva detto Gassman Jr.