Roma, 5 settembre 2018 - Manuel Agnelli prende posizione sul caso Asia Argento e difende a spada tratta l'attrice che finora lo ha affiancato come giudice al tavolo di X Factor 2018, ma che oggi è stata esclusa dalla fase dei live per le accuse di molestie a lei rivolte da Jimmy Bennett. "Sono addolorato - ha detto il leader degli Afterhours durante la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione - perché sono amico di Asia e sono convinto che sia una persona facilmente attaccabile, molto fragile con un sacco di scheletri nell'armadio, come li ho anche io. Ma questa vicenda ha raggiunto vertici di distorsione pericolosi, perché il New York Times non può essere un tribunale: se non ci sono giudici e tribunali non ci può essere una condanna così mostruosa. E' stato uno schifo a livello di comunicazione".

image

Asia Argento: "Mai fatto sesso con Bennet". E blocca i pagamenti / X Factor 2018, Asia Argento fuori dai live

Per il giudice, ormai da qualche anno pilastro del talent musicale di Sky, "Asia ha fatto molto bene". "Faceva bene alla giuria - ha detto Agnelli -: questa è stata la migliore con cui ho lavorato. Sarebbe stato interessante che ci fosse perché dal punto di vista musicale avrei fatto un percorso con lei perché aveva una direzione simile alla mia". Il rocker si è detto convinto dell'innocenza dell'attrice: "Sono convinto che Asia non sia colpevole e per la legge italiana comunque non ha fatto niente di male. Averla con questo peso addosso e nell'occhio del ciclone non sarebbe stato molto saggio neanche per lei". Agnelli ha concluso: "Professionalmente sono addolorato e molto triste per la vicenda".

image