'A proposito di niente', ovvero l'autobiografia di Woody Allen (Alive)
'A proposito di niente', ovvero l'autobiografia di Woody Allen (Alive)

New York, 24 marzo 2020 - La "maledizione di Woody Allen" potrebbe diventare un grande best seller in tempo di Coronavirus. Ieri nelle librerie americane per l’editore Arcade e in Italia con La Nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi, per ora, in edizione e-Book per 15,99 euro (ma dal 9 aprile anche in formato cartaceo), è uscito 'A proposito di niente', autobiografia del regista Usa che la casa editrice Hachette ha cancellato già in dirittura d’arrivo meno di due settimane fa restituendo i diritti allo stesso Allen. A tempo di record e con grande discrezione la casa editrice è stata rimpiazzata da Arcade Publishing a condizione che mettesse il libro in circolazione in pochi giorni.

Hachette Book Group aveva ceduto alle proteste della figlia adottiva del regista Dylan Farrow, e alla minaccia del figlio biologico Ronan Farrow, avuto con Mia, pronto a lasciare il colosso editoriale che pubblica i suoi libri, se quello del padre Woody avesse raggiunto gli scaffali .
Anche il movimento #Metoo, vittorioso nella storica condanna di Harvey Weinsten a 23 anni di carcere per stupro e molestie sessuali, oggi in cella a Manhattan col Coronavirus, si era opposto alla pubblicazione del libro, annoverando Allen nella categoria dei molestatori perversi.

In una corsa contro il tempo, Arcade si è tuffata nella scommessa editoriale ed ha stampato il volume con una prima tiratura di in 75.000 copie che hanno raggiunto ieri le librerie Usa ancora aperte: e già si pensa a un’edizione online, viste le decine di milioni di americani anche loro costretti all’isolamento. "La pubblicazione di A proposito di niente è un’opportunità per tutti i lettori italiani costretti a rimanere a casa - dice Elisabetta Sgarbi, publisher de La nave di Teseo Editore - . Leggerlo mi ha dato ore di pura gioia e senso di libertà". Per gli editori di Arcade il libro di Allen "è un candido e franco reportage della sua intera vita, dalle scuole a Brooklyn ai primi passi come attore per poi arrivare alle sceneggiature al cinema agli Oscar e alle regie... Ma è anche uno spaccato delle relazioni di Allen con la famiglia e con gli amici".

Infastidito dall’improvvisa cancellazione del suo lavoro per il quale aveva già ricevuto un robusto anticipo, Woody ha voluto togliersi alcuni sassolini dalle scarpe e in una piccola nota al volume dice: "Quelli di Hachette avevano già letto tutto il manoscritto e lo aveva trovato molto piacevole anche se venivo considerato un personaggio tossico e un paria per le accuse che di molestie che mi accompagnano da anni. La loro scelta è stata umiliante e non certo una decisione di coraggio". "Mi sento come Henry Miller, D.H. Lawrence, James Joyce : artisti il cui lavoro non è accessibile nel proprio Paese e che sono stati costretti, a causa dell’ingiustizia, ad avere il loro pubblico all’estero", scrive Allen nel suo libro, dedicato alla moglie Soon Yi, figlia adottiva dell’attrice Mia Farrow e del direttore d’orchestra André Previn, diventata poi sua moglie. E racconta anche di quando si mise con Soon Yi, la figlia adottiva di Mia Farrow: "All’inizio, quando la lussuria regnava suprema, non riuscivamo a tenere le mani giù l’uno dall’altra".

Il memoir racconta l’infanzia a Brooklyn di Allen e le love story con Diane Keaton e altre donne, ma il tono diventa dark nel ricordo della relazione con Mia Farrow e le pesanti accuse di aver molestato la figlia adottiva Dylan. "Mai messo un dito addosso a lei - assicura - , mai fatto nulla che potesse essere considerato un abuso".
Accuse pesanti, per le quali Amazon nel novembre 2019 cancellò i contratti per 4 film con il regista: portato in tribinale dai legali di Woody, l’ad Amazon accettò di chiudere la vicenda con una transazione economica.

Adesso queste pagine così controverse che vanno dagli amori giovanili alle grandi passioni burrascose con Mia Farrow e Diane Keaton per approdare ad un matrimonio che dura da 23 anni con la giovane Soon Yi Previn, diventeranno una sorta di manuale psicanalitico per interpretare Woody che non può fare a meno della sua ora di clarinetto ogni lunedì all’Hotel Carlyle sulla Madison Avenue.