di Eva Desiderio

Il periodo più cupo della pandemia sembra essere ormai alle spalle. Così dal 23 al 26 settembre prossimo torna a ‘White Milano’ e stavolta per fortuna in presenza dopo alcune edizioni solo on line. Una gran bella notizia per il mondo del fashion alla quale se ne aggiunge una di più: Giuseppe Angiolini infatti è stato nominato ambassador e direttore creativo, insieme al fondatore e presidente Massimiliano Bizzi proprio per questo ritorno in pista dal vivo del salone fondato e presieduto dallo stesso Bizzi.

Insieme al presidente-fondatore ecco allora la nomina di Angiolini, il presidente onorario della Camera dei Buyer e proprietario del famoso store di Arezzo “Sugar”, che svilupperà un nuovo visual per il tradeshow che torna nelle sue storiche location di Tortona 27, Superstudio Più e Tortona 54 Base Milano ex Ansaldo.

"Dopo la pandemia adesso torniamo a guardare al futuro, proprio come nella nostra nuova campagna Sign of the Times, che rappresenta un messaggio verso il cambiamento, l’aggregazione e la spinta a innovarci – afferma lo stesso Massimiliano Bizzi –. Puntiamo sulle nostre origini di innovatori, ma guardando avanti. Sono particolarmente felice di lavorare con Beppe Angiolini, una mente creativa e sempre aperta al nuovo, con cui sono certo riusciremo a creare qualcosa di bello, che saprà non solo aggiungere valore al salone in termini di ritrovata condivisione e generosità, ma anche aggregare

e coinvolgere la città di Milano".

Insomma, per questa fase importante di ripartenza ’White’ ricomincia dalle origini e rinnova il suo format guardando al futuro con slancio. Alla guida del nuovo progetto ci sono appunto gli stessi Bizzi e Angiolini (che peraltro di recente è stato nominato direttore creativo per la sua città, Arezzo) i quali svilupperanno e daranno vita a un nuovo e originale allestimento giocato su diverse sfumature di bianco. ’White Vibes’ segna il ritorno a un concetto di essenzialità e sperimentazione in cui dialogano moda e design.

"La prima volta che ho visto ’White’ sono rimasto davvero affascinato dalla leggerezza e semplicità con cui il contenitore non prevaricava il contenuto – racconta Beppe Angiolini, founder di Sugar –. Fu un grande cambiamento nel modo di concepire la fiera. Oggi abbiamo ritrovato quella forza ed energia all’interno del nuovo contesto. Con Massimiliano – conclude lo stesso Angiolini – lavoreremo a un allestimento che mescolerà i diversi toni del bianco, tante sfumature quante le nostre idee".