I nuovi sticker di WhatsApp
I nuovi sticker di WhatsApp

Dei nuovi sticker, stavolta con un tema di stretta attualità come la campagna vaccinale, sono stati da poco rilasciati su WhatsApp. Gli adesivi potranno essere usati sia sui dispositivi iOS che su quelli Android e hanno lo scopo di sensibilizzare gli utenti sul tema dei vaccini e permettere loro di esprimere al meglio le proprie emozioni su questo tema delicato ma molto importante. I nuovi sticker sono stati creati con il supporto dell’OMS, l’Organizzazione mondiale della Sanità.

I nuovi adesivi su WhatsApp
Cosa si troverà nel nuovo pacchetto di sticker chiamato “Vaccines for All” (vaccini per tutti) e scaricabile sugli smartphone direttamente dall’app di WhatsApp? Sono tutte immagini, come detto, legate alla campagna vaccinale. Una mano che stringe una siringa con una dose di vaccino e fa il segno di OK, un braccio muscoloso con un piccolo cerotto ad indicare il vaccino appena fatto, una famiglia che torna a ballare senza mascherina dopo aver effettuato la vaccinazione, una fiala con il mantello da supereroe. Sono questi alcuni degli adesivi presenti nel nuovo pacchetto. Gli sticker sono in tutto 24.

Il commento di WhatsApp
Dopo il rilascio, sul blog dell’app di messaggistica di proprietà di Facebook, si possono leggere le motivazioni che hanno spinto WhatsApp al lancio di questi nuovi sticker.
“Questi adesivi – si legge sul blog – sono stati ideati con lo scopo di aiutare gli utenti a comunicare in modo creativo e divertente sul tema dei vaccini contro Covid-19 e ad esprimere gioia, sollievo e speranza riguardo le possibilità offerte dai sieri. Può inoltre diventare un’ulteriore occasione – si legge ancora nella nota di WhatsApp - per mostrare riconoscenza agli operatori sanitari che hanno lavorato incessantemente per salvare vite in questo lungo e difficile periodo”.
Non è la prima volta che l’app di messaggistica lancia degli adesivi legati alla pandemia. Già nel 2020, a inizio emergenza, si poteva trovare su WhatsApp un pacchetto di sticker chiamato “Insieme a casa”, con immagini che richiamavano il lockdown, il lavaggio delle mani, il distanziamento fisico e il lavoro smart.