Nel mondo c’è tanta voglia di Italia. Lo sta percependo con chiarezza l’Enit, l’agenzia nazionale del turismo, che non ha mai smesso di promuovere l’immagine dell’Italia in ogni angolo del pianeta grazie alle sue 28 sedi disseminate in 23 Paesi del globo. Del resto la dimensione internazionale è anche quella più redditizia per l’industria della vacanza, considerando che il 50% dei flussi in entrata provengono proprio da oltre confine. "La penisola è leader per le presenze entraeuropee, anzi il 25% di chi arriva da oltreoceano ha come propria meta il nostro Paese", sottolinea l’importanza della riapertura delle tratte da America, Giappone, Australia, Sudamerica il direttore di Enit, Giovanni Bastianelli che guarda all’anno record 2019 come pietra di paragone per i prossimi ambiziosi traguardi del settore. "In realtà è utopistico pensare di poter spazzare via in pochi mesi la crisi degli anni della pandemia. La normalità sarà nuovamente raggiunta piano piano soprattutto perché anche i voli verranno ripristinati solo quando le compagnie aeree saranno sicure di produrre reddito. Per cui è prudente e realistico pensare che solo a fine 2023 si potrà ripristinare la condizione precedente il lockdown".

Diversa la situazione per le mete montane e balneari scelte dai connazionali che nell’ultimo anno ha scontato un calo della metà del movimento pre-divieti. "Ma sia per chi viene da vicino che da lontano – osserva Bastianelli – vanno individuate le modalità predilette, quest’anno, per il relax. L’anno scorso pensavamo che le scelte sarebbero cadute su posti isolati, lontani dalla pazza folla e invece abbiamo visto che alla fine si sono riempiti la Riviera Romagnola e le altre località più in voga. Probabilmente per la fiducia riposta in un sistema che dà certezze e sicurezza sulla qualità della vacanza e anche sulla sua sostenibilità. Perché è stata confermata una tendenza già manifestatasi precedentemente, cioé la voglia di accoppiare natura, benessere, movimento. Il turismo sportivo sui mercati esteri prima del Covid segnava un +19,7% pari a 4 milioni di pernottamenti e un +9,4% equivalenti a 484 milioni di euro di spesa".

Nel momento in cui la ripartenza è globale, è, a maggior ragione, fondamentale riuscire a veicolare un messaggio verso i potenziali fruitori: "L’Italia è ideale per la ripresa dei viaggi perché – difende peculiarità uniche Bastianelli - offre ogni tipo di vacanza: esiste un tessuto imprenditoriale medio-piccolo molto duttile e capace di adattarsi alle rinnovate esigenze e a una varietà di proposte che non ha pari nel mondo. E, osservando la Rete, l’Italia è proprio in cima ai desideri di chi intende riprendere a muoversi".

Il riflesso sull’economia è tangibile se si pensa che gli applicati sono quattro milioni di lavoratori impiegati in centinaia di migliaia di imprese che ora lo Stato cerca di aiutare attraverso il provvedimento di esonero contributivo per i dipendenti che vengono riconfermati dopo il blocco dei licenziamenti e la fine della cassa Covid. Ma il dato fondamentale sarà il potere d’attrazione esercitato dalle grandi città. Quantifica Bastianelli: "I grandissimi numeri vengono da lì, le destinazioni estive hanno già recuperato almeno l’80% della clientela. Gli italiani hanno molta voglia di andare in vacanza e l’estero è spesso ancora tabù. Così le opzioni possono comprendere anche destinazioni dell’entroterra dove non si capita per caso ma per il piacere di scoprire tradizioni culturali e gastronomiche perchè ormai è assodato che ogni vacanza debba far imparare qualcosa, anche a livello, magari, di nuove attività fisiche".

Con le fiere ancora ferme, l’Enit si è affidata alle tecnologie per raggiungere le platee di potenziali fruitori dei servizi turistici nazionali. Workshop, webinar e adesso anche una radio per promuovere l’incoming. "Visit Italy Web Radio – spiega Bastianelli – usa la nostra musica per suscitare curiosità verso il Paese aggiungendo notiziari multilingue, programmi tematici, travel talk show, rubriche sulle novità letterarie oltre che interviste a personaggi che incarnino il lifestyle italiano e siano popolari nel mondo". E fino a domenica 30 sarà la radio ufficiale del Giro d’Italia con contenuti video che consentono di far conoscere le località toccate dai ciclisti. Spesso angoli sconosciuti e poco apprezzati "che però tramite la Corsa Rosa arrivano nelle case di 7-800 milioni di persone nel mondo". Una cartolina senza eguali spedita ai quattro angoli della Terra.