Milano, 8 giugno 2015 - E' un'iniziativa di grande valore quella promossa da Jo Squillo, giornalista di moda, cantautrice e conduttrice televisiva, col Muro delle Bambole di via de Amicis 2 a Milano per ricordare a tutti che il femminicidio è un crimine contro l'umanità, che la mentalità deve cambiare, che gli uomini devono fuggire da un maschilismo vigliacco e dannoso, che reagire si può, con determinazione e impegno, Jo Squillo lo fa impegnandosi in prima persona con questo progetto che è concreto e lodevole, basato sul semplice ma fondamentale gesto di portare una bambola che poi verrà appesa sul Muro di via de Amicis, protagonista muta ma al tempo stesso urlante di giustizia ed educazione al rispetto di tutte le donne. Così per  il quarto anno consecutivo,  "Wall of dolls", l'installazione artistica nata a sostegno della lotta contro la  violenza sulle donne, resiste e si moltiplica. Questa edizione si caratterizzerà con le farfalle e i fiori, e i circa 2.000 bambini orfani, vittime del femminicidio. Tutto accadrà sabato 17 giugno alle ore 15, primo giorno delle sfilate per la moda maschile di Milano Moda Uomo

"Come ogni volta - speiga Jo che è un ciclone di vitalità e di impegno - il primo giorno della settimana della moda di Milano dedicata all'uomo le donne delle Associazioni, Artiste, Avvocati, Medici, Poetesse, Scrittrici, Stiliste, si ritrovano al Muro delle Bambole di Via De Amicis 2 per sollecitare il mondo della moda nel contribuire a creare  uomini veri, belli fuori, ma anche dentro. Per sensibilizzare i giovani insegnando loro che l'oppressione maschile sulle donne è un male assoluto  di questa società, e per educare le nuove generazioni a un'affettività sana. Riprendendo una tradizione indiana per cui ogni volta che una donna subisce violenza una bambola viene affissa su ogni porta, il muro sarà un simbolo permanente di questa Città".

Dall'inizio dell'anno tante sono state le iniziative organizzate, a partire dall'8 Marzo con 10 ore di cultura femminile in Piazza Duomo a Milano ed in altre 20 città italiane, il 16 aprile con la proiezione del docu-film al prestigioso Los Angeles International Culture Film Festival,  all'inaugurazione l'8 maggio del Muro delle Bambole nel centro di Roma in collaborazione con la Regione Lazio, che ha saputo approvare unanimemente una legge contro la violenza di genere importante e innovativa rispetto a tutto il resto d'Italia. Tra le celebrità e stilisti che hanno contribuito alla creazione di Wall of Doll: Valentina Pitzalis, Lucia Annibali, Laura Roveri, Giusy Versace, Valeria Fedeli, Arisa, Maria Grazia Cucinotta, Giusy Ferreri,  Elenoire Casalegno, Tessa Gelisio, Margò Volo,  Nicola Zingaretti, Michele Baldi, Giada Desideri, Giovanna Rei, Beatrice Aiello, Chiara Alberti, Max Laudadio, Roshelle, Lino Banfi, Noemi, Maurizio Battista, Paola Iezzi, Ginger Bender,  Lisa Dalla Noce, Francesca Carollo, Beppe Convertini, Marianne Mirage, Antonietta Laterza,  Barbara Fabbroni, Alberta Ferretti, Blumarine, Laura e Lavigna Biagiotti, Diesel, Elena Mirò, Elisabetta Franchi, Antonio Marras, Etro, Clips, Ermanno Scervino, Eva Cavalli, Fausto Puglisi, Frankie Morello, Genny,  Luisa Beccaria, Coemar, Geox,  Francesco Scognamiglio, Kristina Ti, Manuel Facchini, Max Mara, Missoni, OVS, Costume National,  Salvatore Ferragamo, Petite Robe di Chiara Boni, Stella McCartney, Trussardi, Vivienne Westwood, Paola Montaguti per Miss Grant, Nenella Impiglia per Vic Matiè, Pierre Mantoux, Beatrice B,  Le Silla, Izumi Ogino per Anteprima, Isabella Tonchi, Happiness, Liborio Capizzi , Gisella Borioli, Raffaela D'angelo, Martino Midali, Vladimiro Gioia, Mauro Gasperi, Keep Out, Mantù, BearBag, MiMiSol, Dimensione Danza, Caterina Lucchi, Extro, Niente Paura, Bollicine di Stile, The Studio Pilates, Barbara Benedettelli, Jo Fabbri, Fiorella Cappelli, Laura Antonini, Stefania Santini, Marianna Giulianelli - i Baccelli, Eloisa Reverie Vezzosi, Elisa Savi Ovada, Stella Filippone, Anna Santinello, Inveloveritas, Patrizia Fratus, Cristina Tajani  - Assessore alla Moda - Comune di Milano, Rosaria Iardino   - Donne in Rete, We World, Banche del Tempo, AIAF - Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori, Associazione EVA, Piccolo Principe, Ajka - Essenza, Donne in Quota, Alveare, Fare x Bene, Fermati Otello, Soccorso Rosa, Stati Generali delle Donne, Kore, A Casa di Maru, D come Design, SVSL - Senza Veli Sulla Lingua, 100x100 Donna, D Diritto, La Dieta di Eva,  Viva Vittoria. 

Le donne, da sempre, sono il motore del cambiamento, ora l'impegno è cambiare la cultura maschile. Wall of Doll è un'evento aperto a tutti i cittadini che potranno partecipare portando una bambola che verrà installata alla parete del Centro Culturale di Via De Amicis 2 a Milano, sabato 17 giugno ore 15.