Foto: Chapter 2/France 2 Cinéma/LDRP II/Palomar
Foto: Chapter 2/France 2 Cinéma/LDRP II/Palomar

Giovedì 19 agosto esce nelle sale cinematografiche italiane 'Volami via', film francese che riesce nella difficile impresa di raccontare una storia edificante senza diventare un'opera con la morale preconfezionata. Risultato ancora più complesso da agguantare se teniamo conto che la trama parla di trentenni scapestrati e dodicenni affetti da una grave malattia.


Volami via, tutto sul film

La storia è infatti quella di Thomas, quasi trent'anni alle spalle, ma con atteggiamenti da eterno adolescente irresponsabile e viziato. La sua vita è una continua festa, complice il denaro del ricco padre, medico affermato, fino a quando il genitore decide che la misura è colma e gli impone un ultimatum: se vuole continuare ad avere un tetto sopra la testa dovrà prendersi cura del giovane Marcus, nato con una malformazione cardiaca, costretto a rinunciare a moltissime cose e con lo spettro della morte che l'attende dietro l'angolo. Con le parole del padre, c'è bisogno di "qualcuno che gli dia un motivo per vivere": l'incontro fra Thomas e Marcus cambierà per sempre le loro vite.

'Volami via' è l'adattamento del romanzo tedesco 'Dieses bescheuerte Herz: Uber den Mut zu traumen', scritto da Lars Amend e Daniel Meyer, pubblicato in patria nel 2013 e ispirato a una storia realmente accaduta. Il libro aveva già portato a un adattamento cinematografico intitolato 'Conta su di me' (Marc Rothemund, 2017), che aveva vinto il Giffoni Film Festival di quell'anno. La nuova versione è scritta e diretta da Christophe Barratier ('I ragazzi del coro', 'La guerra dei bottoni'), che è stato affiancato in fase di sceneggiatura da Matthieu Delaporte ('Cena tra amici', 'Il meglio deve ancora venire') e Anthony Marciano ('Vitelloni allo sbaraglio', 'Play'). Nel cast spiccano Victor Belmondo (nipote di Jean-Paul, visto ad esempio in 'Versus'), Yoann Eloundou (all'esordio) e Gérard Lanvin ('Nemico pubblico n. 1 - L'ora della fuga').

Il trailer



Le recensioni, cosa ne pensa la critica

In generale il responso della critica non è stato entusiasta perché la trama di 'Volami via' procede senza intoppi seguendo uno sviluppo scontato. A motivare un'accoglienza tutto sommato positiva è stata la capacità del film di restare fedele ai toni leggeri e da commedia, a dispetto della serietà dell'argomento messo in campo (la grave malattia di un giovanissimo). Nel complesso, dunque, 'Volami via' non fa nulla di originale, ma lo fa nel modo giusto.