Eminem presenta il suo ristorante Mom's Spaghetti - Foto: screenshot youtube/EminemMusic
Eminem presenta il suo ristorante Mom's Spaghetti - Foto: screenshot youtube/EminemMusic

Il mondo del cibo e delle bevande esercita una forza di attrazione irresistibile per le star dello spettacolo. Alla ormai cospicua lista dei novelli imprenditori del settore si sono aggiunti adesso anche Blake Lively ed Eminem, con approcci, neanche a dirlo, agli antipodi. L'attrice ha lanciato una linea di bibite in quello stile salutare & naturale che va tanto di moda a Hollywood, il rapper invece ha aperto un ristorante di pasta senza fronzoli, uscito dritto da una delle sue canzoni.

Blake Lively ha passato tre anni portando avanti in segreto il progetto per i suoi drink, raccolti sotto l'etichetta Betty Buzz. Più che di bibite da bere da sole, sono concepite come ingredienti per i cocktail: acqua tonica, ginger beer, club soda e simili. Una scelta curiosa, visto che la Lively è astemia, ma in compenso il marito Ryan Reynolds detiene una quota nella proprietà di un marchio di superalcolici, l'Aviator Gin. Opposti ma complementari, insomma. I prodotti Betty Buzz sono ovviamente "senza aromi, dolcificanti e coloranti artificiali, senza glutine e senza OGM", nonché vegani, eccetera eccetera.





Il ristorante di Eminem invece apre i battenti il 29 settembre a Detroit, la città dove è cresciuto. Si chiama Mom's Spaghetti, un nome che viene dai celeberrimi versi della canzone 'Lose Yourself' dedicati al vomito: "His palms are sweaty, knees weak, arms are heavy / There's vomit on his sweater already, mom's spaghetti". Già negli anni scorsi Eminem aveva allestito dei locali pop-up con questa insegna, ma adesso si tratta di un ristorante vero e proprio, per quanto piccolo. Il menu contempla spaghetti con il sugo e nella variante tipica americana con le polpette, e una bomba di carboidrati come il panino con gli spaghetti, che evidentemente ha un suo pubblico. L'apertura del Mom's Spaghetti è stata anticipata da un meraviglioso spot trasmesso sulle reti della città, realizzato in puro stile TV locale anni Ottanta.