La rocambolesca fuga dei ladri di vino
La rocambolesca fuga dei ladri di vino

Il Domaine de Rymska è un hotel di lusso immerso nella campagna francese, che fra le sue attrattive vanta un ristorante noto per la collezione di vini pregiati. Una cantina simile attira clienti facoltosi assetati di Borgogna, ma anche visitatori assai meno desiderabili: nella notte del 4 gennaio è stata presa di mira da alcuni ladri che sono riusciti a sottrarre bottiglie per 200mila euro senza che l'allarme si attivasse. Non passano nemmeno ventiquattro ore e la cantina subisce un altro colpo: alle cinque e un quarto del mattino di martedì, una banda sfonda la porta e trafuga un bottino da 350mila euro. Questa volta però l'allarme scatta, e qui inizia una scena che sembra uscita dritta da un film.

Come racconta il Guardian, il proprietario dell'hotel, svegliato dal rumore, si precipita a controllare cosa è successo e fa giusto in tempo a vedere i criminali che sgommano via a bordo di un furgone. Sale a bordo della sua auto e si lancia all'inseguimento, e nel frattempo avvisa la polizia. Quando i ladri hanno ormai lasciato le strade di campagna e sono entrati a tutta velocità nella Autoroute du Soleil in direzione Lione, una pattuglia li raggiunge e gli si piazza alle calcagna. A questo punto i ladri reagiscono con quello che hanno sotto mano scagliando costosissime bottiglie di Borgogna contro l'auto della polizia, senza però riuscire a centrare il bersaglio.

La rocambolesca fuga giunge al termine quando i rapinatori vanno a schiantarsi contro un casello. Abbandonano il furgone, scappano a piedi e riescono a dileguarsi. I tre ladri di vino sono attualmente ricercati dalle forze dell'ordine; resta ancora da stabilire se siano gli autori di entrambi i colpi, cosa che sembra verosimile, oppure se si sia trattato di una sfortunatissima coincidenza per il Domaine de Rymska.