di Andrea Falciani

Montalcino, la città del Brunello è una delle mete più gettonate dai turisti, una visita che attraverso la conoscenza del re dei rossi porta il visitatore a conoscere l’arte e la cultura del territorio. Lo strumento ideale per conoscere l’oro di Montalcino, il Brunello, vino forse più conosciuto al mondo, è “Tempio del Brunello” un percorso fra arte ed enologia. Il progetto è promosso dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino, dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino e dal Comune di Montalcino ed è stato realizzato da Opera Laboratori. Un patrimonio che si trova all’interno del complesso del convento di S. Agostino, una struttura di oltre 5000 mq che ospita anche il museo civico e di arte sacra e la raccolta archeologica. Da qui, dallo scrigno di affreschi di scuola senese del Trecento, il visitatore inizia l’esperienza. "Siamo convinti che il percorso del vino non si esaurisca in un bicchiere - dice il presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci - ma sia sempre piu’ un fenomeno di rilievo anche culturale. Il Tempio del Brunello non e’ solo un museo interattivo, ma anche un’esperienza del suo territorio che dara’ un valore aggiunto all’attivita’ di promozione che lo stesso Consorzio gia’ svolge per Montalcino". Dopo i capolavori della chiesa, la visita continua nel museo archeologico dove sono esposti i reperti etruschi provenienti da Poggio Civitella, unico esempio di fortezza etrusca. Si accede poi alle Raccolte Museali Civica e Diocesana, con le statue lignee di scuola senese di proprietà comunale e provenienti dalle chiese dell’antica diocesi e resa ancora più preziosa da una corposa raccolta di maioliche del Duecento e dalle antiche opere dell’ Abbazia di Sant’Antimo. Di grande interesse anche lo spazio “Quadro divino” dove il visitatore può dare spazio alla creatività, sviluppando le sensazioni provate durante la visita. Ognuno, attraverso postazioni touch potrà realizzare la propria “composizione artistica” che potrà essere inviata alla parete e condivisa con email e social. Potremmo poi concludere la visita nella ultratecnologica enoteca dove grazie ad un dispositivo di applicazione mobile è possibile scegliere il Brunello in linea con la propria personalità. Attraverso l’applicazione mobile il visitatore sarà guidato verso i maggiori punti d’interesse geolocalizzati e commentati da schede testuali, audio, photo gallery e video: dalla cattedrale di San Salvatore al Palazzo Comunale di Montalcino, dall’Abbazia di Sant’Antimo fino a San Giovanni d’Asso, dal castello di Poggio alle Mura fino al San Michele sperduto nel bosco, dall’Abbadia Ardenga fino a Montisi, si potrà abbracciare il territorio.