Il governatore Michele Emiliano brinda con Bruno Vespa, titolare di un’azienda in Puglia
Il governatore Michele Emiliano brinda con Bruno Vespa, titolare di un’azienda in Puglia

Il Sud Italia si conferma come un’area di grande produzione, sia dal punto di vista quantitativo e qualitativo. I numeri sono un fiore all’occhiello.

Sono oltre 7.700, infatti, le aziende vitivinicole del Sud (Puglia, Campania, Calabria e Basilicata) che mettono sul mercato circa 14 del vino prodotto in Italia (24%). La Puglia, terra di vini gagliardi, fa la parte del leone: e contribuisce per oltre il 20%, seconda solo alla Toscana (23%). Dei nuovi scenari economici prospettati dal Covid e delle strategie di ripartenza per il settore vitivinicolo del Sud si è parlato nell’ambito del recente Forum delle Economie Digitali organizzato da UniCredit in collaborazione con Vitigno Italia. All’incontro, moderato da Giorgio dell’Orefice, giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’, hanno partecipato Annalisa Areni, Regional Manager Sud di UniCredit, Maurizio Teti, direttore VitignoItalia, Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc, Massimiliano Apollonio, di Casa Vinicola Apollonio Srl, e Paolo Cotroneo, di Fattoria la Rivolta. Luigia Campagna, Industry Expert UniCredit, ha presentato lo studio sul settore vitivinicolo del Sud con focus sugli impatti del Covid-19 e sulle strategie di rilancio.

Un territorio, quello del Sud, che secondo lo studio di UniCredit presenta una elevata specializzazione nei vini da tavola e si colloca al primo posto in Italia in questa area: la quota di produzione sul totale Italia è salita dal 35% del 2007 al 50% del 2019. Nel settore si conferma in crescita anche la produzione di vini di qualità, che rappresentano oggi circa il 10% della produzione nazionale: i vini certificati sono 92, di cui 65 Dop e 27 Igp, che hanno impatto considerevole sull’economia del territorio per un valore pari a circa 500 milioni di euro.

E la Puglia è al secondo posto in Italia sia per la produzione di vini certificati (32 vini Dop e 6 Igp), dietro solo alla Toscana, sia per superficie agricola dedicata al biologico (23% del totale Italia) dietro alla Sicilia (24% del totale Italia). Anche per la Campania segnala un buon risultato sul fronte della produzione di vini certificati con 19 vini Dop e 10 Igp. Proprio in Puglia, a Manduria, produce vino anche il giornalista Bruno Vespa in una azienda gestita dai figli Federico e Alessandro.

Le esportazioni sono un altro segmento importante: sono cresciute di circa il 60% negli ultimi 5 anni, con un incremento superiore alla media Paese (+26%). L’indagine mostra come, tuttavia, esistano ampi margini di sviluppo per l’industria vitivinicola delle regioni del Sud, dal momento che i vini dell’area contribuiscono solo per il 3,5% dell’export nazionale. E’ la Puglia, in particolare, a contribuire per il 72% alla crescita dell’export dei prodotti vitivinicoli seguita dalla Campania col 25%.