Marghe e Giulia girano video in cucina con i genitori (still frame Sky NowTv)
Marghe e Giulia girano video in cucina con i genitori (still frame Sky NowTv)

Roma, 19 luglio 2019 - Minuto 12. «Giulia, vuoi fare una foto per Instagram alle 19.30?». Il papà incalza, bisogna rispettare la programmazione. «No, voglio giocare con mamma» risponde la bimba nel documentario. Allora si cambia: sotto con il video di Margherita. Luigi tira fuori il cellulare. È quello il suo posto, da tre anni ormai: dietro una telecamera, a fare da filtro tra le sue figlie-youtuber e gli sconosciuti di Internet. «Si sente sempre la mia voce in quello che pubblichiamo – spiega – perché dev’essere chiaro che Marghe e Giulia non sono sole».

Marghe e Giulia hanno 12 e 9 anni, un talento per la recitazione e 320mila seguaci sul web. Crescere in diretta, produzione di Somewhere Studio e Sky andata in onda domenica e disponibile on demand, racconta la loro storia. Abitano a Giugliano, vicino a Napoli. Sono esplose nel 2016, con uno sketch in cui mangiano una pizza disgustosa. «Mi sono ritrovato in questo mondo e non sapevo cos’era – prosegue Luigi – mi sono affidato a dei professionisti per evitare errori». Manager specializzato in sicurezza informatica, controlla ogni passo online delle bimbe e cura i montaggi. «La loro forza è la spontaneità. Taglio poco, solo qualche parola che non sarebbe adatta ai più piccoli. Vogliamo dare un esempio positivo. E sappiamo che ogni video è come un provino». Niente scivoloni: le sorelle del Buoooongiorno (le loro clip iniziano sempre con il saluto in coro) sognano un futuro nello spettacolo e stanno tentando la scorciatoia YouTube.

Corsi di canto e teatro, un miniset allestito in camera alla domenica, le dirette mentre si va a scuola e i compiti al pomeriggio. Il doc mostra la vita della famiglia dietro le quinte, ma soprattutto traduce il fenomeno degli influencer bambini per il pubblico della tv. «Speriamo che i genitori guardino il film insieme ai figli. Siamo entrati in casa di Marghe e Giulia senza giudicare» dicono i due autori, Francesca Sironi, 32 anni, e Alberto Gottardo, 36. Sono partiti dai numeri: secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, 4 ragazzi su 10 vorrebbero diventare youtuber di successo. In Inghilterra, è il quarto lavoro più desiderato nella fascia tra i 7 e gli 11 anni, dopo il calciatore, il veterinario e l’astronauta (Ocse). Basta leggere i commenti che ricevono le due napoletane, per capire: «Mi salutate? Vi prego». «Vi amo». «Siete la mia felicità».

«Ci sono gli haters, certo, ma tantissimi mi fermano per ringraziare: dicono che stiamo facendo bene a un sacco di gente» continua orgoglioso Luigi. Piacciono il legame tra sorelle, la loro simpatia e la loro filosofia: condividere tutto quello che fanno. Pure le aziende si sono innamorate e le riempiono di omaggi. Marghe e Giulia Kawaii (nomignolo giapponese che significa carine) sono ancora lontane dai record di Ryan, il texano che a 6 anni ha 15 milioni di follower ed è strapagato per recensire giocattoli. Eppure i coetanei le riconoscono per strada e impazziscono. «Finché loro due si divertono e noi stiamo bene, andiamo avanti» avverte il papà. «Quando diventerà un peso, smetteremo subito».