Un colle del Sikkim al confine fra Tibet e India - foto RNMitra iscotk
Un colle del Sikkim al confine fra Tibet e India - foto RNMitra iscotk

C'è una nuova via per raggiungere le vette dell'Himalaya, e passa per il Sikkim. Il 24 settembre scorso è stato inaugurato dal primo ministro indiano Narendra Modi l'aeroporto di Pakyong. Si trova a 1400 metri di altitudine e promette di evitare ai turisti ore e ore di scarrozzamenti in auto fuoristrada per le piste montane, arricchendo l'India di un hub interessante verso le montagne più alte e belle del mondo.

NUOVA BASE PER IL TURISMO SULL'HIMALAYA
Il Sikkim si trova nell'estremo nord dell'India, sul versante sud dell'Himalaya e confina con Nepal, Bhutan e Tibet. È sempre stata una regione strategica per arrivare alle vette degli ottomila come il Kanchenjunga, la cima più alta del subcontinente indiano. È ricca di pascoli, ghiacciai e panorami incredibili. Tuttavia il governo dell'India non è mai riuscito a sfruttarne le potenzialità turistiche a causa della sua conformazione e delle città poste su dirupi, dunque fondamentalmente poco accessibili agli aerei.
Ma dato che anche il Kashmir, a causa della situazione politica instabile, non può essere una via privilegiata al turismo himalayano (sempre più in crescita), le autorità hanno finalmente deciso di provare a puntare sul Sikkim con la costruzione di questo aeroporto. Ecco il tweet di Narendra Modi, il primo ministro indiano.



SCENARIO IMPRESSIONANTE FRA I DIRUPI
La costruzione dell'aeroporto di Pakyong è stata resa possibile dalla tecnologia ingegneristica. In sostanza, data l'impossibilità di trovare una zona spianata adatta all'atterraggio degli aerei, è stato creato un plateau artificiale. È lungo 1,7 chilometri e si trova sul bordo di una collina, sostenuto da una muraglia di 71 metri di altezza. Uno scenario decisamente impressionante, che i passeggeri vedranno avvicinarsi al finestrino in mezzo ai dirupi durante gli atterraggi, come succede con quelli di Lukla in Nepal e di Leh in Ladakh. A partire dal 4 ottobre, data dell'entrata in funzione dell'impianto. Da quel momento l'India si aspetta la crescita del flusso di turisti himalayani sul suo territorio.