A Parigi è d'obbligo e anzi doveroso versare un obolo per visitare Louvre, Centre Pompidou, torre Eiffel (eccetera: l'elenco potrebbe essere lunghissimo), ma dopo questa sfilza di biglietti d'ingresso per alcuni viaggiatori il budget a disposizione potrebbe ritrovarsi al lumicino. Non c'è motivo però per rinunciare a fare il pieno di bellezza: ecco cinque cose che si possono fare a costo zero.

PETIT PALAIS
Proprio di fronte al più noto Grand Palais sorge il suo "fratellino", il Petit Palais, che in realtà di piccolo non ha proprio nulla. È un palazzo monumentale, costruito per l'Esposizione Universale del 1900, composto di ariose ed eleganti sale che cingono un giardino interno (con tanto di bar). La collezione d'arte esposta non sarà paragonabile a quella del Louvre o del Musée d'Orsay, ma include alcuni pezzi pregevoli, da Courbet agli impressionisti, è gratis e non c'è mai ressa.

MUSÉE CERNUSCHI
Vicino al Parc Monceau, che già di suo è uno dei più piacevoli del centro e merita una passeggiata, il museo conserva una delle più ricche collezioni di arte asiatica di tutta la Francia, che comprende reperti di bronzo antichi di tremila anni e il Buddha di Meguro, una statua del XVIII secolo alta quattro metri e mezzo. Pochi visitatori, atmosfera pacata: consigliatissimo.

TOUR GUIDATI A PIEDI
Non c'è modo migliore di godersi Parigi che camminarla, e meglio ancora se in compagnia di una guida locale. Discover Walks organizza tutti i giorni vari tour a piedi per andare alla scoperta dei quartieri e dei monumenti della città. Sono gratis, nel senso che non c'è un biglietto da pagare, ma alla fine della passeggiata è buona cosa lasciare una mancia alla guida, a propria discrezione.

SAINT-EUSTACHE
Se Notre-Dame è una tappa imprescindibile, anche la seconda chiesa più imponente della città, Saint-Eustache in zona Les Halles, è una visita molto interessante (e meno affollata). Gli interni gotico-rinascimentali sono già uno spettacolo di loro, e in più custodiscono vetrate istoriate, l'organo più grande di Francia e diverse opere d'arte, fra cui un trittico di Keith Haring.

ATELIER BRANCUSI
Su un lato della piazza del Centre Pompidou c'è una piccola struttura di cui gran parte dei turisti non sembra nemmeno accorgersi. Peccato, perché è l'affascinante spazio espositivo (firmato da Renzo Piano) dedicato al grande scultore rumeno che lavorò quasi tutta la vita a Parigi. Conserva una ricostruzione esatta del suo studio, così come lo lasciò al momento della morte nel 1957.


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