Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli al museo del cinema di Torino (Ansa)
Carlo Verdone e Ilenia Pastorelli al museo del cinema di Torino (Ansa)

Roma, 11 gennaio 2018  - "Basta caccia alle streghe". Carlo Verdone non si tira indietro sul caso 'molestie nel cinema'. La presentazione del suo ultimo film, 'Benedetta follia', a Torino, è l'occasione per dire la sua su una questione che in realtà include vicende molto diverse, dalle accuse a Weinstein fino alla bufera su Fausto Brizzi. Non è lui a entrare nel discorso. Ma, interpellato dai giornalisti in relazione alla lettera aperta di Catherine Deneuve che rilancia "la libertà di importunare", Verdone risponde chiaro e diretto.

"È stata certamente una giusta lezione data ai maschi che hanno prevaricato e molestato tantissime donne". Ma il vaso è colmo, sostiene il regista.  "La lezione l'abbiamo imparata, nulla sarà più come prima, e meno male, ma finisca questa caccia alle streghe". Basta soprattutto con "questa massa di denunce in tv piuttosto che da polizia e carabinieri, e anche decenni dopo i fatti. Riprendiamoci i rapporti tra uomo e donna e i giochi di seduzione che non hanno tempo".

E aggiunge: "Io credo davvero che i rapporti tra uomo e donna oggi sono e saranno diversi, anche per via di quanto accaduto  e anche che chi continuerà a fare il cretino dovrà essere denunciato e messo da parte. Ma per favore, le schermaglie tra uomo e donna, anche pesanti talvolta, ci sono sempre state e sempre ci saranno, qualcuno ne dubita?".

L'attenzione di Verdone, ospite al Museo del cinema di Torino, è poi andata sulla crisi del settore. "Cosa possiamo fare noi registi? Realizzare buoni film. Che piacciano e coinvolgano. Per farli però ci vuole tempo, studio. Ogni fregatura che diamo al pubblico la paghiamo salata". Secondo Verdone, "non sono in crisi solo le sale  ma lo è anche la televisione. I ragazzi prediligono altri canali e altri format come le serie, dobbiamo capire cosa sta accadendo e muoverci di conseguenza. Anche io, insieme a FilmAuro, che produce i miei film da 14 anni, sto pensando ad una serie, ma non posso dire di più".

Il tour di promozione di 'Benedetta follia' è senza respiro. Da i 'Soliti Ignoti' a 'Che tempo che fa' (presente anche la co-protagonista, Ilenia Pastorelli) - per parlare solo di ospitate televisive su Rai 1 - Verdone non si è risparmiato. "Sono, siamo stanchissimi, stiamo girando tutta Italia. Anche questo - ha concluso Verdone - credo sia un modo per aiutare il nostro cinema, la commedia italiana che ha ancora tantissimo da dare". 

image