14 apr 2022

Venerdì Santo 2022: la passione e la via crucis. Il Papa torna al Colosseo

Cosa accadde durante la passione di Gesù? E perché nella via crucis ci sono stazioni di cui non si parla nei Vangeli?

La crocifissione di Gesù Cristo
La crocifissione di Gesù Cristo

Il 15 aprile 2022 cade la ricorrenza religiosa del Venerdì Santo, che precede la Pasqua cristiana e commemora la passione, crocifissione e morte di Gesù Cristo. Nel corso di questa giornata non viene celebrata l'eucaristia e le campane delle chiese tacciono in segno di lutto, anche se vi sono alcune differenze di orario tra rito romano e rito ambrosiano.

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Il tradimento di Giuda e le ultime ore di Gesù

Il racconto dei Vangeli narra che dopo l'ultimi cena, celebrata il Giovedì Santo, Giuda Iscariota tradì Gesù e lo fece arrestare presso il piccolo uliveto chiamato Getsemani, situato poco fuori la città di Gerusalemme. Poche ore dopo, il venerdì mattina, Gesù comparve di fronte al prefetto romano Ponzio Pilato: i due chiacchierarono per un breve momento e Pilato decise che Gesù era innocente. Quindi lo mandò dal re della Giudea, Erode Antipa: questi però non lo condannò e lo rispedì a Pilato, scaricando su di lui la responsabilità di qualunque decisione in merito.

Pilato decise di ricorrere a una prerogativa delle autorità romane in base alla quale, in occasione della Pasqua ebraica, poteva liberare un prigioniero coinvolgendo nella decisione il popolo radunato in piazza. Propose quindi una scelta fra Barabba e Gesù, autodefinitosi "Re dei Giudei": la folla scelse di liberare Barabba e Ponzio Pilato, temendo tumulti, non si oppose. Però decise di "lavarsi le mani" per sottolineare la propria estraneità nei confronti di una condanna ritenuta ingiusta, in quanto convinto dell'innocenza di Gesù.

Venerdì Santo, il Papa torna a celebrare al Colosseo

In occasione del Venerdì Santo ogni parrocchia organizza una via crucis, cioè una commemorazione del percorso compiuto da Cristo sulla via del Golgota. Dopo due anni di restrizioni, dovute alla pandemia di Coronavirus, quest'anno sarà possibile tornare alla tradizione, pur con alcune limitazioni e cautele. E per esempio Papa Francesco lascerà la cornice di piazza San Pietro, location senza fedeli del 2020 e 2021, e presiederà l'evento in mondovisione dalla suggestiva cornice del Colosseo (dalle 21:00 in diretta su Rai 1).

La via crucis

La via crucis è composta da quelle che chiamiamo stazioni, cioè soste devozionali che ricordano specifici momenti del cammino di Gesù verso il luogo della sua crocifissione. Quando si diffuse questa tradizione, nel corso del secolo XII, non avevano un numero definito e uguale per tutti. Solamente nel 1731 l'autorità ecclesiastica uniformò tipologia e numero delle stazioni. In questo momento ne furono incluse anche di dedicate a momenti non presenti nei Vangeli, ma accolti dalla prassi popolare. Ad esempio l'incontro con la madre, che secondo il Vangelo di Giovanni avviene sotto la croce e non durante il percorso che conduce al Golgota. Scrivendo per Famiglia Cristiana, il teologo Silvano Sirboni sottolinea che "dal 1975 è possibile sostituire le stazioni tradizionali con altri momenti della Passione desunti dai Vangeli e concludere sempre con la Risurrezione di Gesù".

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