"La famiglia è una farsa. Non c’è nessuno normale qui, Alba". Nelle parole che il patriarca Pietro Ristuccia, uno strepitoso Francesco Acquaroli, rivolge alla moglie, interpretata da un’elegante Laura Morante (nella foto), al termine della festa per i suoi 70 anni, si racchiude il passato e si preannuncia il futuro dei protagonisti. In A casa...

"La famiglia è una farsa. Non c’è nessuno normale qui, Alba". Nelle parole che il patriarca Pietro Ristuccia, uno strepitoso Francesco Acquaroli, rivolge alla moglie, interpretata da un’elegante Laura Morante (nella foto), al termine della festa per i suoi 70 anni, si racchiude il passato e si preannuncia il futuro dei protagonisti. In A casa tutti bene - La serie, in onda su Sky e Now dal 20 dicembre, il regista Gabriele

Muccino riprende l’impianto narrativo del suo omonimo film del 2018 ampliandolo per renderlo una storia lunga 8 episodi, raccontando una famiglia come tante e le "sue dinamiche – dice il regista –, molto simili a quelle di molte altre". Al centro della storia, due nuclei: i Ristuccia, proprietari da 40 anni di uno dei più rinomati locali della Capitale, e i Mariani, meno agiati, che reclamano un posto all’interno dell’attività minacciando di far riemergere un terribile segreto dal passato dei primi. La storia ruoterà attorno al conflitto di un’eredità, ma anche attorno a un crescendo di emozioni che metteranno in discussione i vari legami.

Il cast è corale, tra nomi noti e giovani talenti, per quello che è un grande affresco familiare: Laura Morante e Francesco Acquaroli nei ruoli di Alba e Pietro Ristuccia, proprietari del ristorante San Pietro a Roma, e genitori di Carlo, Sara e Paolo. Francesco Scianna è Carlo che vive con Ginevra, la sua nuova compagna, con cui ha una figlia, Anna (5) e deve gestire le gelosie di lei nei confronti della sua ex moglie Elettra (Euridice Axen) con cui ha un’altra figlia, Luna (17). Bilanciare famiglia e lavoro è difficile per lui, emanciparsi dal padre è quasi un’ossessione. Nel cast anche la cantautrice Emma che già compariva – convincente – nel film di Muccino Gli anni più belli.