di Cesare Paroli

Grandi novità dal Gruppo Piaggio. In particolare debutterà proprio a Milano l’ultima rampolla di Casa Guzzi, la V100 Mandello, una sport tourer di cui si sa ancora poco (i veli cadranno solo all’Eicma), ma che già intriga i guzzisti per tutte le novità che la V100 reca con sé. A partire dal motore, un indedito bicilindrico a V di 90°, raffreddato a liquido (!), con 4 valvole per cilindro, una cilindrata prossima ai mille cc e una potenza intorno al 100-120 cv. Dalle prime foto circolate, emergono alcuni particolari interessanti: le ruote da 17 pollici sono tipiche di un crossover d’impronta sportiva, come la forcella a steli rovesciati con pinze ad attacco radiale, le sospensioni elettroniche, il cupolino regolabile, con due alette motorizzate ai lati del serbatoio per migliorare l’aerodinamica attiva e la protezione. Ma l’altra chicca del Gruppo di Pontedera non è da meno. Anzi. Si tratta della "resuscitata" Tuareg, nome storico per la Casa di Noale.

L’Aprilia Tuareg 660, è un’enduro di media cilindrata con ruota anteriore da 21 pollici che va a occupare un segmento di mercato in forte ripresa. Il motore è un bicilindrico parallelo di 659 cc, che sviluppa 80 cv e una coppia di 70 Nm. Il telaio è composto da tubi d’acciaio, le sospensioni KYB sono regolabili con escursione di 240 mm; impianto frenante Brembo a doppi dischi da 300 mm; peso complessivo di 204 kg in ordine di marcia, con il serbatoio di 18 litri che assicura un’autonomia di circa 400 km. La sella è alta 86 cm, non l’ideale per persone di altezza "mediterranea. Come in tutte le Aprilia, l’elettronica la fa da padrona. Quattro le mappature: individual (personalizzabile), offroad, explorer (ottima per viaggiare) e urban (da selezionare in città e quando piove). Personalizzabili anche il controllo di trazione ATC (disinseribile), il freno motore, la sensibilità dell’acceleratore elettronico e l’Abs (pure disinseribile). Come optional, fra un catalogo fornitissimo, segnaliamo il cambio elettronico, il cupolino rialzato (quello di serie non è regolabile), il completo set di borse specifiche per viaggiare con ogni comfort. Prezzi a partire da 11.990 euro.

Per quanto riguarda le altre case presenti a Eicma, da notare la Yamaha XR900 che si presenta con un design tipico degli anni ’80 ma con un’elettronica delle più avanzate; della stessa casa importanti aggiornamenti per MT10 e MT10Sp, con la potenza che passa da 158 a 163 cv. Fra le altre giapponesi, si potrà ammirare la Suzuki GSX-S1000Gt, una sport tourer erede della "F" con una potenza di 152 cv. Per non dire della Kawasaki Z650 RS, che s’ispira alla "B1" lanciata nel 1977. Il motore è una versione migliorata del classico bicilindrico parallelo di 649 cc raffreddato a liquido. Non solo. Triumph sarà a Eicma con la nuova Tiger Sport 660, da 81 cv, disponibile da febbraio al prezzo di circa 9 mila euro e per la prima volta si potrà vedere dal vivo il prototipo pre-production della nuova Tiger 1200. Royal Enfield porterà la Classic 350 nell’edizione specifica per l’Europa, con Abs. Infine ci sarà pure la regina delle moto elettriche, Zero Motorcycles, con la nuova FXE, destinata a un’utenza giovanile non in possesso di patente A.