La Cappella degli Scrovegni di Padova è fra i nuovi Patrimoni dell'Umanità
La Cappella degli Scrovegni di Padova è fra i nuovi Patrimoni dell'Umanità

Nei giorni scorsi il comitato dell'Unesco ha annunciato l'iscrizione di 33 nuovi siti nella lista dei Patrimoni dell'Umanità, portando il totale a 1153. Per l'Italia è stata una sessione entusiasmante grazie all'inserimento di tre proprietà: i portici di Bologna, i cicli di affreschi trecenteschi di Padova e Montecatini Terme, in compagnia delle altre grandi città termali d'Europa.

In più, è stata allargata l'area del patrimonio mondiale di Firenze, che oltre al centro storico adesso include l'Abbazia di San Miniato, la Chiesa di San Salvatore al Monte, le Rampe, il Piazzale Michelangelo, il Giardino delle Rose e quello dell'Iris. Ottomila ettari di boschi del Parco Nazionale dell'Aspromonte e del Parco del Pollino sono stati ammessi tra le "Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d'Europa" (un sito nel quale l'Italia risultava comunque già inclusa).

Fra esclusivi (52) e condivisi con altri paesi (sei), l'Italia ha raggiunto così quota 58 Patrimoni dell'Umanità, il primato mondiale. A breve distanza segue la Cina con 56 beni, che in compenso è prima per il numero di siti all'interno dei propri confini; solo uno, le Vie della Seta, è transnazionale. Per il paese asiatico una new entry in questa ricca sessione di iscrizioni, ossia "Quanzhou: Emporio del mondo nella Cina delle dinastie Song e Yuan". A seguire sul terzo gradino del podio ecco la Germania, che è salita a un totale di 50 grazie ai quatto nuovi siti di fresca elezione.
 




La top 10 dei paesi con più Patrimoni dell'Umanità

1. Italia: 58 siti
2. Cina: 56 siti
3. Germania: 50 siti
4. Spagna: 49 siti
5. Francia: 49 siti
6. India: 40 siti
7. Messico: 35 siti
8. Regno Unito: 34 siti
9. Russia: 30 siti
10. Iran: 26 siti