In tremila solo il primo giorno. La nuova Oasi Oikos a Gabicce (Pesaro e Urbino) è già diventata una zona di culto per gli amanti della natura. L’inaugurazione è avvenuta nella Giornata mondiale per l’ambiente. "Abbiamo scelto questa data significativa – spiega il presidente di Oikos, La Pittura Ecologica, Claudio Balestri – per accrescere la sensibilità in campo ambientale. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno prestato la collaborazione volontariamente, i dipendenti dell’azienda, le associazioni, i gruppi e le singole persone, le autorità e Legambiente. A fine giornata, lungo i 130.000 metri quadrati dell’Oasi, non è rimasto un solo rifiuto".

Le attività dedicate alla salvaguardia dell’ambiente e al benessere sono continuare anche dopo l’evento d’apertura con una Giornata mondiale dello yoga e la musica unita ai colori in difesa dell’ambiente in una serata all’insegna della musica jazz. L’oasi naturale, voluta dall’imprenditore Balestri, sorge nel contesto del Parco naturale “San Bartolo”, tra le Marche e la Romagna, sul promontorio che sovrasta Baia Vallugola, nella prima collina della Riviera Adriatica, una terra conosciuta fin dall’Antica Grecia come luogo di transito e scambio commerciale.

"Il cambiamento va prima di tutto pensato e voluto – commenta il presidente –. Ogni produttore ha una forte responsabilità in questo, è colui che propone al mercato i prodotti da acquistare, che inserisce nella propria proposta materiali, servizi e tecnologie, che condiziona il consumatore con la sua forza pubblicitaria e fino a oggi lo ha fatto troppo spesso senza pensare all’ambiente ma privilegiando i propri interessi economici. Se tutti producessimo materiali che non rechino danno all’ecosistema, fra qualche anno il nostro impatto sull’ambiente verrebbe drasticamente alleggerito. Se i consumatori venissero resi più consapevoli e acquistassero solo prodotti ecologici, le aziende si troverebbero costrette a utilizzare, nei propri processi produttivi, proprio quei materiali ecosostenibili richiesti dal mercato". Oikos - La Pittura Ecologica sin dalla sua nascita, nel 1984, ha scelto di perseguire con consapevolezza e lungimiranza una produzione interamente sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e della salute delle persone. La tenacia, l’innovazione e la volontà del suo fondatore, Claudio Balestri, unite a un team di collaboratori che ha saputo interpretarne i principi, hanno permesso all’azienda di essere oggi la prima fabbrica di colori totalmente green, dimostrando come sia possibile fare impresa con successo nel pieno rispetto della natura e della sua valorizzazione.

Nelle loro vesti di mecenati ambientali Balestri e la famiglia (i figli Alessandro e Yanis e la moglie Vicky, di origini greche, portata dal destino ad approdare proprio sopra il porticciolo di Vallugola) hanno deciso di rinunciare a una parte di confine della proprietà in modo da rendere agibile un lungo sentiero che un tempo i pescatori percorrevano a piedi, dalla Baia di Vallugola fino alla sommità della collina, verso Castel di Mezzo, borgo storico con vista mozzafiato. Un sentiero percorso sin dai tempi antichi per gli scambi commerciali tra abitanti di mare e contadini, ma anche produttori di anfore che poi venivano trasportate al porto per la vendita. Oggi è meta di appassionati di trekking, lungo una via che richiede un cammino di un’ora con panorami meravigliosi. Il lavoro di riqualificazione ha richiesto dieci lunghi anni e, anche grazie al supporto dell’Ente Parco e di numerosi volontari, il sentiero è ora fruibile da tutti e non solo dai cacciatori locali.

Per accedere all’oasi sono presenti tre cancelli, che conducono all’incontaminata collina che sovrasta la Baia di Vallugola. Il progetto prevede che l’intera area sia fruibile in occasione di eventi creati in collaborazione con le associazioni del territorio in ambito culturale, artistico, ambientale e sportivo.