Una scena di “Encanto“
Una scena di “Encanto“
I Madrigal sono una famiglia molto speciale. Vivono in una casa magica, in una piccola meravigliosa città chiamata Encanto, nascosta tra le montagne della Colombia. Ogni bambino della famiglia ha ricevuto uno straordinario dono: chi una incredibile forza, chi un’inarrivabile bellezza e perfezione, chi la capacità di guarire. Mirabel no, lei non ha nessuna particolare capacità ma è proprio lei a rendersi conto per prima che la magia di Encanto è in...

I Madrigal sono una famiglia molto speciale. Vivono in una casa magica, in una piccola meravigliosa città chiamata Encanto, nascosta tra le montagne della Colombia. Ogni bambino della famiglia ha ricevuto uno straordinario dono: chi una incredibile forza, chi un’inarrivabile bellezza e perfezione, chi la capacità di guarire. Mirabel no, lei non ha nessuna particolare capacità ma è proprio lei a rendersi conto per prima che la magia di Encanto è in pericolo ed è ancora lei a trovare il modo per salvarla. Con l’aiuto di tutti, familiari e abitanti di Encanto. Film di Natale della Disney, Encanto sarà dal 24 novembre nelle sale, con le voci di Luca Zingaretti (che presta la voce a Bruno, zio di Mirabel), Diana Del Bufalo (Isabela, sorella di Mirabel), il cantautore Alvaro Soler (Camilo, cugino di Mirabel).

Encanto è firmato dai registi Jared Bush e Byron Howard (Oscar per il migliore film d’animazione con Zootropolis), ieri in collegamento dagli Usa con la sceneggiatrice Charise Castro Smith e ai produttori Yvett Merino e Clarck Spencer.

"Io e Byron eravamo felici di lavorare di nuovo insieme dopo Zootropolis e cinque anni fa abbiamo iniziato a pensare a questo film", esordisce Jared Bush. "Eravamo entusiasti di fare qualcosa di diverso da quanto fatto finora per la Disney Animation – dice Howard – ossia un musical con dodici personaggi e non i consueti due o tre. Una storia corale e impregnata di quel realismo magico che abbiamo amato in scrittori come García Márquez e Isabel Allende".

Un film che parla di famiglia e dei ruoli che ognuno è chiamato a ricoprirvi. "Ognuno dei personaggi incarna un po’ un archetipo, amplificandone le caratteristiche: Isabel – sottolinea Castro Smith – è la ragazza dalla quale ci si aspetta sempre perfezione come all’altra sorella è richiesto di essere sempre forte. Ma in realtà, queste sono apparenze. Il percorso che compie Mirabel, porta a scoprire qual è la natura più profonda delle persone della sua famiglia, e anche la sua". E Merino sottolinea: "Non fermarsi alle apparenze, un messaggio importante in tempi di social". “Così come è importante sapere quali sacrifici hanno dovuto affrontare le generazioni precedenti, la abuela, la nonna – sottolinea Spencer – per consentire ai suoi figli e nipoti di vivere bene".

Beatrice Bertuccioli