2 mar 2022

Alcuni uccelli hanno mandato a monte un esperimento scientifico

Un team d ricercatori stava testando una nuova imbracatura con GPS su alcune gazze australiane, che però si sono aiutate a vicenda per rimuoverla

Le gazze australiane sono capaci di comportamenti sorprendenti
Le gazze australiane sono capaci di comportamenti sorprendenti

Uccelli 1, scienziati 0. Nel giro di una manciata di giorni un piccolo gruppo di gazze australiane ha mandato a monte l'esperimento dei ricercatori della University of the Sunshine Coast, che stavano testando su di loro un nuovo dispositivo di tracciamento GPS, fissato sul dorso con un'imbracatura. Note per la loro intelligenza e una certa sfacciataggine che le fa amare dagli australiani, le gazze non erano dello stesso avviso e si sono aiutate a vicenda per rimuovere le imbracature. Gli scienziati sono stati colti di sorpresa, ma hanno comunque fatto tesoro del fallimento perché hanno potuto osservare la capacità di risolvere problemi delle gazze e un comportamento apparentemente altruista, molto raro negli uccelli.

Il nuovo leggerissimo localizzatore GPS è stato progettato per animali di piccola e media taglia ed è in grado di ricaricare la batteria wireless e di scaricare dati quando gli uccelli tornano a una mangiatoia appositamente equipaggiata. In teoria l'imbracatura può essere sganciata solo attraverso un magnete posizionato alla mangiatoia ed è stata disegnata in modo che l'uccello non possa raggiungerla con il becco e liberarsene. Non da solo, quantomeno: i ricercatori avevano sottovalutato il lavoro di squadra.

Dieci minuti dopo aver fissato l'imbracatura all'ultima delle cinque gazze "reclutate" per l'esperimento, una femmina adulta senza il dispositivo addosso si è messa ad armeggiare con l'imbracatura di un esemplare giovane e alla fine è riuscita a sganciarla. Nel giro di tre giorni tutte le cinque gazze erano libere, non si sa se a opera della stessa femmina o grazie all'intervento di altri compagni.

"Ciò dimostra alti livelli di abilità cognitive e anche di cooperazione: aiutare gli altri apparentemente anche senza una ricompensa da ottenere", dice una delle autrici dello studio, Dominique Potvin; "Questo tipo di comportamento di soccorso era stato osservato solo in pochissimi altri uccelli e costituisce un'indicazione significativa di relazioni e strutture sociali ben sviluppate". Per quanto a conoscenza degli scienziati, è la prima volta che viene osservata la rimozione di un localizzatore GPS fra membri della stessa specie.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Australian Field Ornithology.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?