Tutte le cose passano? Alcune forse no. Non capoita spesso che un album torni in cima alle classifiche di vendita mezzo secolo dopo la sua uscita. Ma sta succedendo adesso con l’album All Things Must Pass, di George Harrison (1943-2001), pubblicato per la prima volta il 27 novembre 1970 e ora – nell’edizione uscita per celebrare il mezzo secolo del capolavoro – balzato inaspettatamente in cima alle classifiche di Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Australia, Svizzera, Belgio e persino Stati Uniti.

Questo disco superlativo, il primo triplo album della storia del pop, ha segnato il trionfo dell’ex chitarrista dei Beatles, sei mesi dopo l’uscita di Let It Be, il canto del cigno dei quattro di Liverpool: è la terza opera da solista di George, la prima dopo lo sciogliemento dei Fab Four, ed è considerata tra le migliori produzioni soliste dei Beatles. All Things Must Pass è la “vendetta“ di un uomo il cui lavoro è stato a lungo messo in ombra dalla coppia d’oro Lennon-McCartney. Anche il pubblico del 2021 apprezza.