La maggiore più seria e più pacata. L’altra frizzantina e ironica. Sono le sorelle Parodi, volti amati del piccolo schermo, pronte a riprendere le redini delle proprie carriere dedicandosi all’informazione e a trasmissioni più seriose (la prima) o ai consueti cooking show (la secondogenita). Partendo da Cristina Parodi, sarà lai a condurre la serata finale del Premio Campiello, che si terrà sabato 5 settembre per la...

La maggiore più seria e più pacata. L’altra frizzantina e ironica. Sono le sorelle Parodi, volti amati del piccolo schermo, pronte a riprendere le redini delle proprie carriere dedicandosi all’informazione e a trasmissioni più seriose (la prima) o ai consueti cooking show (la secondogenita).

Partendo da Cristina Parodi, sarà lai a condurre la serata finale del Premio Campiello, che si terrà sabato 5 settembre per la prima volta in Piazza San Marco a Venezia, e verrà trasemssa su Rai5.

Giornalista e conduttrice televisiva, la maggiore delle Parodi riappare sul piccolo schermo dopo un anno di assenza, subentrando ad Andrea Delogu. Prima ancora, nel 2018 e nel 2017, la serata era stata affidata a Mia Ceran ed Enrico Bertolino, che ne avevano ereditato il timone da Geppi Cucciari e Neri Marcorè (per loro 4 edizioni), tutti della scuderia di Beppe Caschetto.

Una lunga militanza televisiva - a partire una trentina d’anni fa dal Tg5, quindi programmi come la Vita in diretta e Domenica In - l’ultima conduzione di Cristina Parodi è quella de La prima volta, programma domenicale di Raiuno cancellato dopo una sola stagione. Negli scorsi mesi la giornalista, che ha vissuto un periodo non facile in quanto cittadina di Bergamo e moglie del suo sindaco, ha fatto sapere di aver rifiutato una proposta da parte di Sky (con ogni probabilità si trattava di Ogni Mattina).

Novità per la “sorellina“ Benedetta Parodi, moglie del giornalista Fabio Caressa, che a Bake off su Real Time, aggiunge anche Senti chi mangia (dal 14 settembre, dal lunedì al venerdì, nel pomeriggio) su La7, dove torna a sette anni di distanza dai suoi Menù di Benedetta. Un cooking show di nuova generazione: "Abbiamo scelto non solo persone che non sanno cucinare, ma che hanno proprio a noia la cucina, incapaci, che non sanno mettere una padella sul fuoco - anticipa la conduttrice - . Li piazziamo ai fornelli guidati da due grandi chef che devono dimostrare la loro abilità proprio nel riuscire a far cucinare a distanza i concorrenti. È una chiave ironica, un format diverso, in contrasto con il trend che imperversa in tv".

Re. Spe.