Frida Kahlo in un ritratto in mostra
Frida Kahlo in un ritratto in mostra
"Ojos que no ven corazón que no siente" (Occhi che non vedono, cuore che non sente) è solo il sottotitolo dell’ampia mostra Frida Kahlo - The experience che apre all’occhio curioso dei visitatori il mondo più intimo e privato di una delle più amate icone del secolo scorso. Da oggi Palazzo Belloni a Bologna (via De Gombruti 13A, mercoledì e...

"Ojos que no ven corazón que no siente" (Occhi che non vedono, cuore che non sente) è solo il sottotitolo dell’ampia mostra Frida Kahlo - The experience che apre all’occhio curioso dei visitatori il mondo più intimo e privato di una delle più amate icone del secolo scorso. Da oggi Palazzo Belloni a Bologna (via De Gombruti 13A, mercoledì e giovedì 14-18, da venerdì a domenica 10-18) ospita un articolato percorso espositivo attraverso le sue storiche sale alla scoperta dell’artista più amata del Messico.

L’esposizione, suddivisa in sette sezioni, parte dall’infanzia e adolescenza di Frida, vista attraverso la lente del padre che la mostra assieme alle sorelle o ai cugini, seguita dalla giovinezza dove manifesta la sua ribellione vestendosi con abiti da uomo. Un secondo nucleo di foto, "la storia d’amore di un elefante e una farfalla", presenta una delle coppie più note della storia dell’arte, Frida e suo marito Diego Rivera. La terza sezione mostra l’amore di Frida per gli animali; nella quarta la vediamo in Casa Azul incontrare personalità come Leòn Trotsky e André Bretòn. E poi l’abbigliamento dell’artista, vestita con i costumi tipici del Tehuana Zapotecs di Oxaca. Frida assieme al suo gruppo di amici, e al suo amante Nickolas Muray. Infine, la sofferenza e la morte, la lotta costante con il dolore fisico e il corpo fratturato dall’incidente che ha cambiato la sua vita il 17 settembre del 1925.

Il percorso espositivo è completato da alcune proiezioni multimediali e da un documentario, prodotto da Sky, sul rapporto con l’amato Diego. Frida Kahlo - The Experience approda a Bologna grazie alla collaborazione tra Monrif, proprietaria di Palazzo Belloni, la torinese Next Exhibition e Teatro Europauditorium.