Gli accessori per chi ama le escursioni
Gli accessori per chi ama le escursioni
Dai più classici a quelli meno conosciuti ma comunque molto utili: gli accessori per il trekking sono indispensabili quando si parte per un’escursione, sia per la loro comodità che per la sicurezza. Scopriamone 5 da mettere nello zaino.

Coltellino multiuso
In gergo si chiama anche coltellino svizzero – perché è stato creati per la prima volta da uno svizzero, Karl Elsener, per scopi militari - ed è l’accessorio preferito da tutti gli escursionisti. È indispensabile sceglierne uno con cura perché, durante le passeggiate e in situazioni di emergenza, può rivelarsi davvero molto utile. Quale scegliere tra tutti quelli in commercio? Il consiglio è quello di acquistare un coltellino multiuso di ottima qualità che abbia le lame in acciaio inossidabile e un buon numero di accessori alternativi come, ad esempio, l’apri bottiglia, un cacciavite, una piccola luce a led, forbici e seghetto per il legno. Un modello di buona fattura e con queste caratteristiche “essenziali” si trova in commercio ad un prezzo di circa 60 euro.

Purificatore d’acqua
Può capitare, durante un’escursione, di restare a corto di acqua, magari per aver fatto male i calcoli o per un’emergenza di tipo sanitario come una ferita da curare. Anche se nei boschi e in montagna è abbastanza semplice trovare delle fonti di acqua (come ruscelli o rivoli) per riempire nuovamente le borracce, non è detto che sia buona da bere. Proprio per questo motivo mettere nello zaino un purificatore di acqua potrebbe essere un’ottima idea. Di piccole dimensioni, leggero e maneggevole, si trova in commercio a partire da 40 euro.

Fischietto di emergenza
Non tutti gli appassionati di trekking hanno idea di quanto sia importante portare con sé un fischietto quando si fa un’escursione. In casi di emergenza, infatti, la voce da sola non riesce a richiamare l’attenzione per molto tempo perché urlando si sforzano le corde vocali e il rischio è quello di non riuscire più ad emettere alcun suono. Un buon fischietto, quindi, può aiutare gli escursionisti a farsi sentire dai soccorritori: costano meno di 10 euro e possono salvare la vita.

Gaiters
Gli escursionisti che sono stanchi di camminare e fermarsi spesso per togliere sassolini e sabbia dalle scarpe possono pensare ad un accessorio da applicare sulle calzature per impedire l’entrata dei detriti: i gaiters, le ghette. Si tratta di sistemi di chiusura in velcro, leggeri, sicuri e antiscivolo che creano un involucro intorno alla scarpa e non fanno entrare pietre e polvere. Il prezzo? Tra i 10 e i 15 euro.

Caricabatteria a energia solare
Tanti escursionisti affidano gran parte della propria sicurezza allo smartphone. Lo utilizzano per tenere traccia dell’itinerario, per misurare chilometri percorsi e altitudine, per cercare luoghi di ristoro e aree di sosta. Una buona idea, quindi, potrebbe essere quella di dotarsi di un carica batteria di emergenza (oltre a quelli canonici da caricare a casa) che sfrutti la luce solare per funzionare. Un espediente per avere maggiore sicurezza e restare sempre con lo smartphone (e gli altri accessori) carico in qualsiasi situazione. Per un buon modello bisogna spendere intorno ai 30 euro.