L’attrice di Westworld Evan Rachel Wood, 33 anni, accusa Marilyn Manson: il controverso cantante di Antichrist Superstar è il partner a cui si riferiva quando nel corso degli anni si è dichiarata vittima di violenze. La Wood e Manson (vero nome Brian Warner, 52 anni) hanno avuto una relazione diventata pubblica nel 2007 quando lei aveva 19 anni e lui, 38enne, stava...

L’attrice di Westworld Evan Rachel Wood, 33 anni, accusa Marilyn Manson: il controverso cantante di Antichrist Superstar è il partner a cui si riferiva quando nel corso degli anni si è dichiarata vittima di violenze. La Wood e Manson (vero nome Brian Warner, 52 anni) hanno avuto una relazione diventata pubblica nel 2007 quando lei aveva 19 anni e lui, 38enne, stava divorziando dall’attrice burlesque Dita von Teese. Avevano annunciato il matrimonio nel 2010 per separarsi di lì a poco. "Il nome è Brian Warner. Ha cominciato ad adescarmi che ero ancora teenager e per anni ha orrendamente abusato di me", ha detto ieri l’attrice in un post su Instagram e in una dichiarazione a Vanity Fair: "Manson mi ha lavato il cervello, riducendomi in sottomissione. Ora ho finito di vivere nella paura di rappresaglie, calunnie o ricatti. Sono qui per mettere in piazza il pericolo che rappresenta e avvertire le molte industrie che lo hanno agevolato prima che possa rovinare altre vite". Nessun commento è venuto da Manson i cui portavoce in passato avevano già negato simili accuse. In solidarietà con la Wood almeno altre quattro donne hanno postato le loro accuse a Manson di violenza anche sessuale. La Wood nel 2019 aveva sponsorizzato una legge dello stato di California, il Phoenix Act, che proroga da 3 a 5 anni i termini della prescrizione per i reati di violenza domestica. All’epoca, testimoniando davanti al parlamento californiano, aveva detto di aver cercato più volte di trovare il coraggio di lasciare il partner, "ma lui chiamava incessantemente minacciando di uccidersi. Una volta che tornai, mi ordinò di inginocchiarmi. Mi legò mani e piedi e cominciò a picchiarmi e a mandare scosse elettriche su parti private del corpo con uno strumento di tortura. Era il suo modo di assoggettarmi. Il dolore era incredibile e una parte di me morì quel giorno".