Milano, 20 novembre 2019 - Polemica a distanza tra Tiziano Ferro e Fedez. Presentando il nuovo album 'Accetto miracoli' (in uscita il 22 novembre), Ferro racconta del suo passato di ragazzo bullizzato e accenna ad attacchi antigay subiti anche da colleghi. Il riferimento sarebbe a una canzone di Fedez scritta nel 2011  - 'Tutto il contrario' - in cui si fanno riferimenti all'omosessualità del collega con parole poco gentili. Insomma, in pratica lo accusa di essere un bullo omofobo. Il rapper, per quanto stupito di essere stato citato, si scusa in una Instagram Stories e rilancia, invitando il cantante di Latina a fare qualcosa insieme contro il bullismo e l'omofobia.  

Le parole di Tiziano Ferro

Presentando il suo album, il cantante di Latina racconta: "Mi sono sempre sentito un outsider: grasso, bullizzato, sfigato. Avevo un senso di inadeguatezza enorme. Poi è arrivata la musica che mi ha permesso, nel delirio, di trovare un canale. Ma non è mai cambiato nulla, puoi anche prendere un disco platino ma mi sembrava sempre che la mia vita non evolvesse. L'asticella si sposta sempre più in alto, il che porta alla voglia di migliorarmi ma è anche molto complesso. A 40 anni cambia nulla, non è che diventi felice, ma inizi ad accogliere qualunque cosa accada come parte di un copione che prima o poi troverà senso".

Nel frattempo, però, Ferro ha imparato a "non rispondere alle offese". Anche perchè, spiega, "è faticosissimo perchè io la risposta ce l'ho, almeno in 3 lingue ed è sempre molto buona. Ma quella pausa aggiunge valore come essere umano. Il bullismo non si è fermato a 13 anni, è andato avanti. Ci sono persone che scrivono, anche canzoni...". E viene spontaneo chiedergli se si riferisca a Fedez, che parla di lui nel brano 'Tutto il contrario': "Potrebbe, uno dei... finchè si scherza va bene - risponde - Ma mi spiace quando gli atti di presa in giro sono legati al mondo dei sentimenti e della sessualità. Anche una battuta può mettere un adolescente in condizione di disagio. Che un idolo dei ragazzini mi prenda in giro su quelle dinamiche è un atto di bullismo molto forte. Mi dispiace non ci sia una legge contro l'odio, se ne sente il bisogno".

La replica (con scuse) di Fedez

"Mi stupisce il tempismo, mi fa strano dover rendere conto di una canzone che ho scritto dieci anni fa - dice Fedez nella sua story -  era ancora underground, non avevo una casa discografica né un pubblico. A 19 anni si è delle persone completamente diverse e ci si esprime con termini e toni completamente diversi".  "Quello che volevo dire nella canzone - continua - è che le preferenze sessuali sono accessorie al mio giudizio verso l'artista, poi lo condisco con una scrittura dissacrante come è quella di un ragazzo di 19 anni. Penso negli anni di aver dimostrato che io e l'omofobia viaggiamo in parallelo e non ci incontriamo mai - aggiunge - Non ho mai pensato di aver offeso Tiziano perché poi negli anni l'ho portata live e ho avuto modo di conoscere Tiziano e questo non mi è mai stato riferito", si giustifica il cantante. 

Poi le scuse e l'offerta di fare qualcosa insieme: "Ora che lo so, mi sento di dire che non era quella l'intenzione, poteva prestarsi a male interpretazioni, mi spiace per questa cosa e sono sicuro che sul tema omofobia e bullismo sia io che Tiziano possiamo trovarci d'accordo e fare tante cose insieme. Rendiamo costruttiva questa cosa".

Nel testo di 'Tutto il contrario', le frasi su Ferro sono queste: "Mi interessa che Tiziano Ferro abbia fatto outing/Ora so che ha mangiato più würstel che crauti/Si era presentato in modo strano con Cristicchi/"Ciao sono Tiziano, non è che me lo ficchi?". Ecco il video di 'Tutto il contrario' (la frase incriminata è intorno al minuto 1:07):