Foto: Samuel Francois-Steininger/Composite Films/NFSA films)
Foto: Samuel Francois-Steininger/Composite Films/NFSA films)

L'ultima testimonianza filmata del tilacino, detto anche tigre di Tasmania e considerato uno dei più famosi animali estinti dal Novecento a oggi, era un breve video sgranato in bianco e nero, girato nel 1935. Il protagonista, noto con il nome di Benjiamin, viveva in cattività nello zoo di Hobart, capitale della Tasmania, dove sarebbe morto un anno dopo, passando agli annali come l'ultimo esemplare della sua specie. Ora, in corrispondenza dell'85esimo anniversario della sua morte (celebrato il 7 settembre), Benjiamin è riapparso in un eccezionale video a colori, frutto dei miracoli dei moderni strumenti digitali.



L'opera è stata realizzata da Samuel Francois-Steininger, fondatore dello studio di produzione francese Composite Films, specializzato nella colorizzazione di vecchi filmati. Per ridare vita alla tigre della Tasmania, Francois-Steininger ha scelto uno spezzone risalente al 1933, di qualità superiore rispetto alle più famose riprese del 1935. Non disponendo di fotografie a colori, lui e il suo team hanno raccolto informazioni utili dalle pelli conservate nei musei, nonché da una serie di altri documenti, tra cui schizzi, dipinti e descrizioni risalenti all'epoca in cui il tilacino era ancora vivo.

"Da un punto di vista tecnologico, abbiamo fatto tutto digitalmente, combinando restauro digitale, rotoscoping, animazione 2D, illuminazione, algoritmi per il movimento e il rumore, compositing e color grading digitale", ha spiegato Francois-Steininger. "Sono state necessarie più di 200 ore di lavoro per raggiungere questo risultato". Il tilacino era il più grande marsupiale carnivoro dell'Oceania, e la sua scomparsa fu causata da fattori di varia natura, ambientali e non. Tra questi non manca lo zampino degli esseri umani, che lo consideravano un pericoloso predatore per gli allevamenti di bestiame. Nel corso dei decenni e anche in anni recenti, si sono susseguite notizie di presunti avvistamenti dell'animale, che in mancanza di prove certe continua comunque a mantenere lo status di specie estinta.