Elettra Lamborghini (Lapresse)
Elettra Lamborghini (Lapresse)

Roma, 23 aprile 2019 – A The Voice of Italy 2019 ci sono i primi 14 talenti. “La musica torna a battere sul 2” grida Simona Ventura in avvio della prima puntata del talent show, subito dopo essersi travestita da hostess per andare a prendere, in aeroporto, i quattro coach: Morgan, Elettra Lamborghini, Gigi D’Alessio e Gué Pequeno.

SuperSimo non perde tempo e si parte con le ‘Blind audition’. Sul palco arriva subito il primo aspirante talento: Josuè Previti, 17 anni di Messina (già visto a ‘Io Canto’). Il ragazzo entusiasma il pubblico, i giudici si girano subito e se lo litigano. Il cantante, con le lacrime agli occhi: “Il mio cuore mi porta a scegliere Guè Pequeno!”. La seconda è Giorgia La Commare, 16 anni e già leader di un band femminile. Per D’Alessio è imprecisa, si girano Morgan ed Elettra Lamborghini. Quest’ultima tuona: “Ho bisogno della tua cazzimma!” e la ragazza sceglie proprio l’ereditiera in versione sirena argentata e sexy.

Giorgia Di Monda, 18 anni, di Sorrento, presenta un brano di Pino Daniele. “Fa strano sentirla cantare da una donna” secondo D’Alessio, nessuno si gira e la ragazza è la prima scartata dell’edizione.
Noemi Mattei, 21 anni di Roma, piace a tutti, la prorompente Lamborghini blocca D’Alessio, ma la ragazza opta per Morgan. “Sei la voce naturale” dice Marco Castoldi. Il secondo ‘no’ è per il 31enne Alberto Nemo che canta ai funerali. Propone una versione esoterica di ‘Amore che vieni, amore che vai’ di Faber ma i quattro coach restano di spalle.

Tra un dietro le quinte e l’altro di Supersimo, arriva sul palco Emanuela Caputo, in arte Morgana, 22 anni, napoletana. Canta ‘Halo’ di Beyoncé, entusiasmando il pubblico e convincendo Morgan e D’Alessio. Lei si accasa nel Team Morgan. È poi la volta di Ares Favati, 31 anni, vocalist di discoteche che si presenta così: “Elettra è fig…a”. Canta ‘Livin’ la vida loca’ di Ricky Martin facendo impazzire l’ereditiera ma D’Alessio lo blocca e lui si piazza con Gué Pequeno. Il 24enne insegnante di inglese di Sassuolo, Matteo Camellini ha una voce pulita a pop. Al pubblico piace e pure a Morgan che è l’unico a girarsi.

Le gemelle ventenni Sindolls propongono un sound hip-hop cantando in albanese: i quattro giudici le reclamano, loro vanno da Gué Pequeno. Bocciato, invece, Stefano Ciarcia, 30 anni di Torino, che canta ‘La prima volta’ dei Negramaro. Morgan spiega: “Hai cantato come se non conoscessi la tua voce”. Tutti in piedi e giudici estasiati per Diablo, l’italo-africano che propone ‘Baby’, il suo inedito. Morgan e Gué Pequeno se lo litigano, ma l’ex bluvertigo blocca il collega, così il ragazzo entra nel Team Morgan. Stefano Colli, 29 anni dalla provincia di Bologna, propone ‘Moondance’ di Buble. La sua esibizione convince Guè Pequeno e D’Alessio, il talento ama il cantautorato italiano e, quindi, entra nel Team Gigi. Stessa squadra per Marta Verrecchia, 17 anni, che propone una sua personalissima interpretazione di ‘Rockabye’. Per Morgan: “Ha la voce acerba”. D’Alessio ribatte: “Siamo qui per farla maturare”. Nel Team Gigi approda anche Kumi Watanabe, 50enne italo-giapponese.

Sceglie Elettra, invece, Serena Maria Police, 19 anni, mentre va da Gué Pequeno Sophia Murgia, 18 anni, dalla provincia di Sassari. Gran finale con Eliza G., cantante già conosciuta all'estero che cerca fortuna anche in Italia. La sua performance è di un'altra categoria, i giudici se la litigano, lei sceglie D'Alessio.

Dopo la prima puntata di 'Blind Audition', le squadre sono così composte. Team Morgan: Noemi, Emanuela Caputo, Matteo e Diablo; Team Gigi: Stefano Colli, Marta Verrecchia, Kumi Watanabe, Eliza G.; Team Elettra: Giorgia La Commare, Serena Maria Police; Team Gué: Josuè Previti, Ares Favati, le Sindolls, Sophia Murgia.