Coloro che amano il cinema di Wes Anderson, regista e sceneggiatore di grande originalità, non perdano il suo nuovo film: si intitola 'The French Dispatch' ed esce nelle sale cinematografiche italiane giovedì 11 novembre. Ancora una volta, come già accaduto con molti lavori precedenti di Anderson, la critica ha speso parole più che positive. E ancora una volta il cast è quello delle grandi occasioni: ci sono infatti Benicio del Toro, Adrien Brody, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Frances McDormand, Timothée Chalamet, Jeffrey Wright, Mathieu Amalric, Bill Murray, Owen Wilson e poi Liev Schreiber, Edward Norton, Willem Dafoe, Saoirse Ronan, Elisabeth Moss, Jason Schwartzman, Christoph Waltz e Anjelica Huston. Non sono molti gli autori hollywoodiani che si possono permettere di radunare così tanti nomi di primo piano.


The French Dispatch, tutto sul film

La trama è ambientata in una fittizia città francese dove si trova la sede del French Dispatch, supplemento settimanale del quotidiano statunitense Evening Star di Liberty, in Kansas, che si occupa di cronaca e cultura. Alla morte del suo direttore, la redazione si mette la lavoro su un'edizione commemorativa nella quale compaiano i migliori articoli pubblicati nel corso degli anni. Fra le altre cose: un reportage sul Sessantotto studentesco, la storia del rapimento di uno chef e quella di un artista condannato all'ergastolo.

Come si intuisce dalla sinossi della trama, 'The French Dispatch' è un film antologico, che alterna registri e toni a seconda dell'episodio messo in scena. Filo rosso comune è ovviamente la sensibilità ironica e a tratti stralunata del regista e sceneggiatore Wes Anderson, che ha saputo conquistare consensi di pubblico e critica grazie a titoli come 'I Tenenbaum', 'Le avventure acquatiche di Steve Zissou', 'Il treno per il Darjeeling', 'Fantastic Mr. Fox', 'Moonrise Kingdom', 'Grand Budapest Hotel' e 'L'isola dei cani'. Lavori caratterizzati da uno stile visivo pittorico e incredibilmente dettagliato.

Il trailer



Le recensioni, cosa ne pensa la critica

In media la critica ha scritto recensioni positive, lodando alcune delle caratteristiche tipiche dei film di Wes Anderson, non solo di quest'ultimo: il lavoro certosino sulla scenografia, la precisissima composizione delle inquadrature e la valida direzione del cast. È piaciuto anche come 'The French Dispatch' veicola l'amore e la stima di Anderson per la parola stampata e per il giornalismo fatto con passione e competenza. Va da sé che i fan del suo cinema troveranno maggiori ragioni di godimento rispetto a chi invece lo gradisce, ma senza entusiasmi.