Una scena dal film ’L’ultima corsa’ di Massimo Smuraglia che racconta la battaglia e si concentra sulla figura di Lanciotto Ballerini
Una scena dal film ’L’ultima corsa’ di Massimo Smuraglia che racconta la battaglia e si concentra sulla figura di Lanciotto Ballerini

Livia è una dei pochi testimoni ancora vivi della battaglia di Valibona, combattuta il 3 gennaio del 1944, primo esempio di Resistenza militare in Toscana, combattuta tra una formazione partigiana e la milizia volontaria Ettore Murti, i fascisti ed i Carabinieri dei Comuni limitrofi. "Quella sera – racconta Livia – il partigiano Lanciotto Ballerini e i suoi compagni erano a tavola con noi, la mia famiglia li teneva nascosti per difenderli dai nazifascisti. Ma a un certo punto i fascisti arrivarono, la mamma ci nascose nelle stalle ma non riuscimmo a salvarci e quelli ci catturarono". Nelle file partigiane si contarono tre morti: Lanciotto Ballerini e Luigi Giuseppe Ventrone caduti in battaglia e il russo Vladimiro giustiziato. Altri cinque partigiani furono catturati e anche la famiglia di Livia portata in carcere: "Mi chiedo ancora oggi – conclude Livia – come sia stato possibile riuscire a salvarsi".